Raoul Bova confessa: “Avevo paura di morire”

20/10/2020

Raoul Bova diventa scrittore. L’attore ha deciso di raccontarsi nell’autobiografia “Le regole dell’acqua” in cui ci accompagna in tanti episodi della sua vita. Episodi legati a quello che gli ha insegnato l’acqua quando era una giovane promessa del nuoto e a fare l’attore neanche ci pensava…

raoul-bova 3

A Tv Sorrisi e Canzoni Raoul Bova racconta il perchè ha deciso di scrivere un libro sulla sua vita. “Non è una vera autobiografia ma è più una riflessione fatta in un periodo particolare della mia vita: arrivi a una età in cui tiri le somme, provi a organizzare il tuo futuro e a capire cosa vuoi fare da grande”, ha raccontato l’attore di tante fiction e di moltissimi film. Insomma “è un po’ come fosse un diario. Ho sempre scritto, fin da quando avevo 12 anni: raccontavo gli allenamenti in piscina, le sensazioni, i rapporti con i miei genitori”.

Ora di anni ne ha 49 ma “scrivere un libro era il sogno di mio papà e io sono stato il tramite per realizzare il suo desiderio…”.


Leggi anche: Verissimo: Raoul Bova e Rocio come una sola persona

A 13 anni Raoul Bova sognava di affogare…

raoul bova 2

Nelle prime pagine del libro, evidenzia lo storico settimanale televisivo, Raoul Bova scrive che a 13 anni ero ossessionato dalla morte. Per quale motivo? “Mi svegliavo di notte perché sognavo che mi accoltellavano o che affogavo. Non so perché. Forse perché da piccolo ho rischiato di annegare in mare o perché mia madre mi portava sempre al cimitero. Poi quella è l’età in cui cominci a farti domande sulla vita e la morte, hai paura di perdere le persone care e di rimanere solo…”.

Ma Bova sognava anche si essere un supereroe come Jeeg Robot. “Per noi ragazzini degli Anni 70 la tv e i cartoni erano molti importanti. I protagonisti erano spesso degli orfani come Remì, ma anche degli eroi che dovevano salvare il mondo. E così siamo cresciuti con l’idea di diventare anche noi dei supereroi. Io volevo combattere contro il male…“.

Il nuoto l’ha aiutato ancora a ritrovare il sorriso

raoul-bova-e-rocio-munoz-morales-1200×799

La vita di Raoul Bova è cominciata con il nuoto. E il nuoto lo ha aiutato a tornare quello di prima. “Dopo un periodo difficile in cui avevo perso mamma e papà a distanza di un anno e mezzo, e il lavoro non andava troppo bene perché stavo male: mi ero rotto una gamba e tra cure e fermo forzato ero ingrassato di 20 chili mi sono ributtato in piscina. Ora mi alleno tutti i giorni, vado a nuotare alle 5 del mattino e alle 7 sono sul set felice e pieno di energia”.

Ora il suo scopo è quello “di andare in giro a promuovere il libro perché contiene messaggi importanti. Poi uscirà la serie ‘Buongiorno mamma’ e a quel punto sarò pronto a buttare giù un film tratto da questo libro…”. Buon lavoro.

Ludovico Merlo
Giornalista professionista
Esperto in: TV, Spettacolo e Gossip
  • Fonte Google News
  • Suggerisci una modifica
    Iscriviti alla Newsletter

    Vuoi restare aggiornato sulle notizie, le anticipazioni e le curiosità sul mondo del gossip e della TV? Registrati ora gratuitamente alla nostra newsletter