Reazione a Catena: Sara Vanni insultata sui social

20/08/2021

Sara Vanni, una delle “Sibille”, il trio di campionesse del game show Reazione a Catena, si è ritrovata a fare i conti con diversi insulti arrivati sui social per il suo orientamento sessuale. Una situazione davvero molto grave, che l’ha portata a minacciare la denuncia: per lei è arrivato anche il sostegno di Marco Liorni. 

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Si è verificato uno spiacevole episodio che ha coinvolto una delle protagoniste di Reazione a Catena, il game show preserale che va in onda tutti i giorni su Rai 1 a partire dalle 18:45. Sara Vanni, una delle componenti del trio “Le Sibille“, che si sono confermate come campionesse del quiz condotto da Marco Liorni, è stata vittima di pesanti insulti sui social.

La campionessa di Reazione a Catena, che di professione è insegnante, ha dovuto scrivere un lungo sfogo su Twitter, in cui ha denunciato di essere stata attaccata dagli haters, soprattutto per il suo orientamento sessuale: parole inaccettabili, che l’hanno spinta a querelare quanti si sono rivolti a lei in questo modo.


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Reazione a Catena: Sara Vanni difesa da Marco Liorni

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Sara Vanni, infatti, sul suo profilo Twitter ha preso la parola per spiegare come stanno le cose:

“A causa delle minacce ricevute nei miei confronti, della mia famiglia e dei miei amici, ho esposto una querela verso alcuni profili […]. In tutto questo sono stata insultata e minacciata per il mio orientamento sessuale. Se la Legge Zan fosse stata approvata, avrebbe costituito un’aggravante”.

La campionessa di Reazione a Catena, quindi, ha specificato che molti degli haters si sono scagliati contro di lei proprio per il suo orientamento sessuale, un motivo che costituisce un’ulteriore aggravante a quanto accaduto. Dopo aver letto il suo messaggio anche Marco Liorni è intervenuto prendendo le sue difese e pubblicando un post su Instagram:

“Un abbraccio anche pubblico alla “nostra” Sara. Fa bene a querelare. Chi insulta, ne risponde e apre il portafoglio (sperando che apra anche la testa. Semplice”.

Ilaria Bucataio
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