Rocco Casalino, “Il Portavoce”: il film sulla sua vita

09/07/2021

Rocco Casalino come Giulio Andreotti. L’ex portavoce di Giuseppe Conte diventerà il protagonista di un film. La sua biografia “Il portavoce”, come accaduto già a Il Divo, sarà la sceneggiatura di una pellicola sulla sua vita. Lo rivela il Corriere della sera.

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Rocco Casalino diventa un film. Beh, la sua vita in realtà. il concorrente della prima edizione del Grande Fratello, diventato infine portavoce dell’ex premier Giuseppe Conte, nei mesi scorsi aveva dato alle stampe il suo libro dal titolo Il portavoce, edito da Piemme. Questa biografia, data alle stampe quando il governo Conte era ormai entrato in crisi, come racconta Tommaso Labate sul Corriere della sera, ha una sceneggiatura da film:

“Il portavoce è stato considerato da detrattori e amici come una specie di House of Cards in salsa nostrana, paragone agevolato anche dalla copertina che vede Casalino seduto nella stessa posa di Kevin Specey nella serie tv americana che mise in scena la scalata di un deputato della Carolina del Sud dal Congresso alla Casa Bianca”.


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Rocco Casalino come Giulio Andreotti

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Sempre secondo quanto indicato dal giornalista, l’autobiografia di Casalino sarà trasformata in film dalla casa di produzione cinematografica Kubla Khan di Umberto Massa. Che dire, Rocco Casalino diventerà un po’ come Giulio Andreotti, che è stato protagonista della pellicola II Divo: nel film sarà ripercorsa la vita dell’ex gieffino, dall’infanzia trascorsa in Puglia, a Casalino a Ceglie Messapica, al trasferimento in Germania con la famiglia che lì è migrata per lavoro, con il padre violento e alcolizzato e i momenti chiusi con la sorella in bagno, unica stanza che si poteva chiudere a chiave e dove si poteva stare sereni, il bullismo subito a scuola.

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Si passa poi per Milano, con la laurea in ingegneria, le prime esperienze lavorative a Telelombardia come giornalista, l’avventura nella casa del Grande Fratello nel 2000, infine il trasferimento a Roma come portavoce dell’ex premier. “Non mi ha regalato niente nessuno. E se sono orgoglioso di dove sono arrivato è perché non dimentico mai da dove sono partito”, scrive Roco nel suo libro.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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