Sanremo 2021: il Codacons blocca il festival?

22/01/2021

Carlo Rienzi, presidente del Codacons, durante un’intervista rilasciata a Rtl 102.5 ha espressamente detto che impugnerà fermamente ogni tipo di atto che non garantisca una ferrea sicurezza nella città ligure. Pare che Rienzi sia sempre alla ricerca di qualcuno a cui opporsi.

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Dopo le polemiche per la Ferragni come la Vergine Maria e per le presunte speculazioni di Fedez, Carlo Rienzi, presidente Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori), ha dichiarato guerra al Festival di Sanremo.

Durante l’intervista rilasciata per Rtl 102.5 il presidente Rienzi si è mostrato visibilmente preso dalla causa: impugnerà ogni tipo di proposta, davanti al Tar, che non rispetti scrupolosamente le direttive Covid.

Festival di Sanremo, niente palco in piazza Colombo

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Nonostante le “minacce” del Codacons, da quanto appreso nelle ultime ore, pare che gli sforzi del comitato organizzativo Rai stiano mostrando la forte volontà di prevenire il contagio.


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Uno degli eventi collaterali al festival che aveva dato molta risonanza all’evento stesso, è stato “Tra palco e città“, un evento che si era tenuto in Piazza Colombo, nella stessa città dei fiori durante il festival.

La città di Sanremo, così come la Rai stessa, tengono molto a questo progetto, ma dopo il vaglio di diverse ipotesi, come gli ingressi contingentati e posti a sedere limitati sulle tribune, hanno preferito rimandare.

“su questo punto si sono concentrate le maggiori attenzioni, poiché le parti coinvolte hanno convenuto che l’area-spettacolo di piazza Colombo avrebbe potuto rappresentare un fattore di rischio in termini di ordine pubblico e di sicurezza. E’ infatti priorità dell’amministrazione comunale e di Rai, in accordo con tutte le autorità competenti, l’obiettivo di decongestionare l’area del centro, al fine di prevenire il più possibile la formazione di assembramenti”

Vagliare diverse ipotesi per la realizzazione di un Festival dall’importanza come Sanremo, non significa voler favorire il contagio, ma semplicemente cercare di realizzarlo nel miglior modo possibile.

In molti hanno espresso, come Rienzi, perplessità sulla necessità dell’evento, ma risulta assurdo rimandare un evento così importante per la musica italiana. Il comitato Rai sta lavorando instancabilmente per una buona riuscita del festival e, al momento, non c’è nessuna intenzione di andare contro le parole del prefetto Intini, anzi, ma di spalleggiarlo il più possibile.

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