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Sanremo 2021: svelata la nuova scenografia

04/02/2021

Dopo la definizione di un protocollo sanitario ufficiale, senza pubblico, la macchina organizzativa può iniziare a partire senza problemi; dalle foto diffuse sui social ecco la scenografia per questa 71esima edizione del Festival di Sanremo realizzata da Gaetano Castelli.

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Il teatro Ariston negli anni ha sfoggiato diverse scenografie, sempre più luminose e tecnologiche per stupire lo spettatore; l’edizione del 2021 sarà priva di pubblico, cosa che metterà al centro di tutto lo show.

Parte integrante delle esibizioni è proprio l’aspetto del teatro, partendo proprio dalla classica scalinata al centro dello studio, circondata da patchwork luminoso.

L’orchestra sarà posizionata in due golfi mistici (questo il nome associato alla “buca” dove viene posizionata l’orchestra nell’opera classica), eliminando anche due fila di poltrone per garantire il distanziamento tra i musicisti.


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La regia di Stefano Vicario avrà a disposizione numerosi led e tanti schermi per proiettare una scenografia che non annoi il pubblico da casa, considerando che le inquadrature saranno quasi sempre fisse sul palco.

La scenografia dell’Ariston nella storia

FESTIVAL DELLA CANZONE DI SANREMO 1951

Nel 1951 Sanremo ha preso il via, ma tutto quello che riguarda oggi la struttura del Festival non esisteva all’epoca; il primo festival, messo in scena nel salone delle feste del casinò di Sanremo, aveva solamente tre concorrenti: Achille Togliano, Nilla Pizzi e il Duo Fasano.

La gente in sala copriva con il rumore delle posate i cantanti che, quasi come una scenografia vivente, facevano da sfondo ad una cena come un’altra; la scenografia, per diversi anni è stata solamente un palco ricco di fiori e tende.

Il palco di Sanremo nel 1967

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Dal 1977 il Festival di sposta al teatro Ariston, ma prima la possibilità di realizzare una scenografia vistosa era limitata dalla grandezza delle location.

Per diversi anni infatti i dettagli erano molto minimali, con fondali poco colorati e decisamente più “tristi” di quelli a cui siamo abituati oggi; risale al 1967 il primo palco con una scenografia più dettagliata e soprattutto colorata.

Il palco di Sanremo nel 1984

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L’iconica e temuta scalinata del palco dell’Ariston appare nel 1956, ma diventa un elemento centrale della scenografia nel 1984, per diventare centrale nel 1985.

Il palco di Sanremo nel 1990

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Nel 1990 il Festival si trasferisce in un capannone adiacente al teatro Ariston, inagibile per motivi di ristrutturazione e soprattutto perché quell’anno ricorreva il 40esimo anniversario della kermesse.

Ricolmo di fiori, quell’anno la scenografia vedeva un isolotto fatto di pietre di polistirolo sul quale vi era l’orchestra, sul fondale il mare notturno; ad oggi quella struttura è ancora attiva, con il nome di palafiori, ospita numerosi eventi collegati al festival,

Il palco di Sanremo nel 1993

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Nel 1993 appare un palco decisamente diverso da quello degli anni precedenti, come un grande giardino di una villa in stile liberty; anno importante per la musica italiana che vedeva la nascita di un’esordiente Laura Pausini trionfare tra i giovani con “La solitudine“.

Il palco di Sanremo nel 2012

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Nel 2012 Geatano Castelli aveva realizzato l’ultima scenografia, prima dell’attuale in lavorazione, ampliando decisamente le possibilità del palco e creando l’effetto (già dal 2006) di un’orchestra che avvolge i concorrenti.

Vito Girelli
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