Sanremo: nuovi guai per Amadeus

23/01/2020

Polemiche polemiche e ancora polemiche. Il Festival di Sanremo è sempre stato al centro di critiche prima, dopo e durante, ma quest’anno la situazione sta toccando limiti mai raggiunti e Amadeus questa volta potrebbe rischiare grosso

amadeus

A quanto apprende l’AGI è stato affidato dalla Rete per la Parità il mandato all’avvocato Antonella Anselmo di avviare l’atto di diffida propedeutico alla class action per le frasi di Amadeus e la presenza del rapper Junior Cally e che verrebbe attivata nel caso di inadempienze a quanto previsto dal contratto di servizio, dalla concessione e dalla normativa.

Francesca Sofia Novello e Valentino Rossi

Per Amadeus, che da quando era un ragazzino sognava la conduzione del Festival di Sanremo, le cose si mettono male. La frase pronunciata dal conduttore e direttore artistico della kermesse canora a proposito del “passo indietro” di Francesca Sofia Novello rispetto al fidanzato, il campione di Mito Gp Valentino Rossi, potrebbe costargli molto cara. C’è infatti divieto di discriminazioni, di incitazioni alla violenza e all’odio, di messaggi lesivi dei diritti e della dignità della persona.


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Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, in particolare, ha precisato che ci si richiama al contratto di servizio 2018-2022: questo ha tra gli obiettivi dell’offerta radiotelevisiva quello di “superare gli stereotipi di genere, al fine di promuovere la parità e di rispettare l’immagine e la dignità della donna anche secondo il principio di non discriminazione”.

Le parole dell’avvocato

L’accusa mossa nei confronti della Rai è davvero pesante: “La Rai aveva fatto grandi salti in avanti su questo tema, ora invece eccoci al passo indietro. Fatto dalla Rai, questo sì…”, sottolinea l’avvocato Anselmio. Poi “Sanremo ha un grande valore simbolico nelle fasce sociali. Riteniamo sia giusto che la donna sia presentata nelle sue diverse sfaccettature. Qui registriamo una distorsione nel rapporto uomo-donna, pensiamo anzi che quanto accaduto sia un danno per gli stessi uomini che non credo siano appassionati all’idea dell’harem”.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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