Sara Tommasi racconta la sua rinascita

Susanna Minelli
  • Dott. in Lettere e Storia
27/05/2022

Recentemente la soubrette umbra è stata paragonata a Britney Spears per la parentesi di eccessi e malessere che ha avuto in passato. Un’occasione per raccontare a FanPage la sua rinascita: “La mia guarigione è stata molto lenta e, ancora, ritengo di dover viaggiare con la paura accanto”. 

Sara Tommasi racconta la sua rinascita

Sara Tommasi oggi è una donna nuova. Abbandonata la strada degli eccessi, la sua vita è cambiata attraverso un lungo percorso di riabilitazione sia fisica che psicologica. La soubrette di Terni recentemente si è anche sposata e ha cambiato completamente vita. La soubrette recentemente è stata intervistata da FanPage e ha voluto raccontare il suo percorso di liberazione dai disturbi che l’affliggevano, ma ha voluto replicare alla testata quando è stata paragonata a Britney Spears:

‘Britney Spears come Sara Tommasi’. Naturalmente non mi serviva leggere il contenuto (anche se l’ho fatto!) per capirne il motivo!

Un’occasione per l’ex modella di chiarire meglio come sono andate le cose in passato e di quanto è stata difficile la resurrezione, che ha compiuto grazie all’aiuto della famiglia:

Essere paragonata a Britney per questi comportamenti non è, di sicuro, per me motivo d’orgoglio, anzi! Pensarla mi fa tenerezza perché ipotizzo si trovi in uno stato di, quantomeno, parziale capacità di intendere (sottolineo ipotizzo!). Ciò che più mi fa tenerezza è, sicuramente, il fatto di non avere accanto le persone giuste in questo momento, proprio come me in quei tempi!

Il racconto della guarigione

Sara Tommasi racconta la sua rinascita

Sara ha voluto quindi ripercorrere le tappe che l’hanno portata ad essere una donna libera da quelle che lei ha definito come compagnie poco sincere, seppur ha tenuto a sottolineare che non prova rancore o odio verso nessuno. Anzi, ha ribadito di volersi assumere le sue responsabilità per ciò che è accaduto in passato:

Non so se sono la persona giusta per dare consigli, piuttosto ritengo che quando sei in quella dimensione te ne freghi, altamente, dei consigli e, appunto, preferisci circondarti proprio di chi non ti dà consigli e – in maniera infame – di dice che sei giusta così!
Però sei te a permetterlo!

Un chiarimento che è servito anche per ricordare la figura di sua madre che l’ha aiutata tantissimo durante la malattia e che è venuta a mancare prematuramente qualche mese fa:

Ciao Mamma! Sono grata a Dio che mi abbia dato la possibilità di recuperare tanto tempo perso e averti resa felice nel vedermi sposa. Riposa in pace.

E’ proprio il caso di dirlo: il bene riesce a trionfare sul male qualche volta.