Sonia Bruganelli, in crisi: lutto improvviso

05/01/2021

Su Instagram la produttrice Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, ha fatto una dedica speciale a un ragazzo disabile, Francesco, che purtroppo è venuto a mancare. Francesco era uno dei giovani “angeli” della Onlus Cers che Bruganelli e Bonolis sostengono da tempo.

Sonia Bruganelli, dedica struggente: lutto improvviso

Una foto e una didascalia con parole piene di affetto, ma anche di dolore.

È quello che è apparso in un post su Instagram di Sonia Bruganelli, produttrice tv e moglie di Paolo Bonolis, dopo aver saputo della morte di un ragazzo disabile di nome Francesco.

L’impegno di Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis con Cers

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Ha scritto la Bruganelli, a capo della società Sdl 2005 specializzata in casting per programmi come “Avanti un altro!” condotto dal marito (che dovrebbe tornare a marzo su Canale 5):

“Come un Angelo hai spiegato le ali ed hai preso posto tra le stelle più belle del firmamento, lasciando un grande vuoto in chi ha avuto la fortuna di conoscerti e amarti. Ma il tuo sorriso, così puro e colmo di gioia, in grado di dare forza e speranza a chiunque ne avesse bisogno, resterà per sempre vivo nei nostri cuori. Riposa in Pace Francesco, ci mancherai tantissimo.”


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A corredo del post ci sono un’immagine sorridente di Francesco e hashtag che rimandano all’associazione Cers Onlus e al progetto Adotta un angelo di cui la Bruganelli e Bonolis sono sostenitori.

Come si legge sul sito dedicato, Cers, Associazione di Volontariato Centro Ricerche Studi, costituita liberamente nel 1990 per volontà di un gruppo di operatori socio sanitari, è stata riconosciuta quale onlus nel Dicembre del 2005.

libro Paolo Bonolis

Tra le varie attività e iniziative a cui ha sempre partecipato per sostenere Cers, Paolo Bonolis ha deciso di devolvere i proventi del suo libro “Perché parlavo da solo” (Rizzoli) al progetto Adotta un Angelo.

Obiettivo  è quello di consentire a molte famiglie di gestire a domicilio i bambini con malattia cronica – i cosiddetti “bambini ad alta intensità di cuore” – facendoli rimanere nel calore e nella tranquillità che solo l’ambiente di casa può offrire.

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