Telegram, un gruppo con foto “hot” di Chanel Totti

Da rabbrividire al solo pensiero: un gruppo su telegram che ha come obiettivo: “Condividere foto porche di ragazze, oltre a quelle del fisico mozzafiato della mamma Ilary e della figlia Chanel”.

chanel-totti-e-ilary-blasi

Dopo la foto della figlia di Francesco Totti e Ilary Blasi in bikini sulla rivista Gente ecco che sono nate delle chat che condividono foto di donne e adolescenti a loro insaputa e poi commentano il loro fisico, anche se si parla di bambine o giù di lì.

Un gruppo per cercare foto “hot” di Chanel Totti e Ilary Blasi: scioccante

Ilary-copertina-meteoweek

Foto di donne, ragazze, ragazzine e pure bambine che vengono condivise su gruppi di Telegram nati proprio con l’obiettivo di scambiarsi scatti e commentare il fisico di chi, come Chanel è poco più di una bambina. E raccapriccianti sono i commenti, come si legge su Leggo gossip, “Io me la farei Chanel” come scrivono gli utenti che fanno parte del gruppo. A denunciare è la community di Instagram ‘I have a voice‘ che scrive:


Leggi anche: Francesco Totti e Ilary Blasi portano Gente in Tribunale

 Nel gruppo ci sono diverse foto che, a detta degli utenti, ritrarrebbero Chanel Totti, nonostante presumibilmente non sia veramente lei. Ecco cosa porta la sessualizzazione delle bambine e giovani ragazzine. Ecco cosa porta sbattere in prima pagina il lato B di una 13enne».

La Community ha informato Totti e Blasi: il gruppo è sparito

Totti-e-Ilary-1-1024×757

La stessa community di Instagram, spiega Leggo, ha informato immediatamente, tramite i social, Francesco Totti e Ilary Blasi. E dopo qualche giorno, il gruppo è sparito dal web, probabilmente chiuso a causa di cancellazioni degli utenti che temono ritorsioni e azioni legali contro questo comportamento immorale oltre che illegale

Su Telegram  imperversa il “revenge porn”

telegram

E proprio su Telegram che vengono creati gruppi basati sul ‘revenge porn’ e sullo scambio di foto più o meno ‘hot’ di ragazze  che finiscono in rete a loro insaputa: scatti magari condivisi da persone di cui si fidano o anche foto “fasulle” che ritraggono corpi anonimi ma che vengono attribuite alle ragazze in questione  E I have a voice scrive:

Come si valorizzano le donne? Mostrandone al mondo il loro corpo? Magari sottolineando quando hanno dei “difetti” rispetto ai canoni estetici imposti, oppure facendo notare quanto siano “sexy” se quei canoni li rispettano? E i valori della famiglia quali sono? Mettere in risalto il fondoschiena di una ragazzina e dire che assomiglia a quello della madre? E intanto si aizzano le fantasie perverse dei pedofili? Perché questo è il problema. In Italia ogni anno colpiscono 21 mila pedofili, un caso ogni 400 minori, un caso ogni quattro scuole, un caso ogni 500 famiglie.


Potrebbe interessarti: Totti geloso di Chanel: frase “Ti sfondo”

Ed ancora  I have a voice scrive:

L’Italia è un Paese in cui ci si scandalizza, ci si arrabbia, si fa la rivolta per pagare un centesimo una busta del supermercato, per una partita di calcio persa, per portare la mascherina durante una pandemia» – commenta ancora ‘I have a voice’ – «Ma di fronte alla pedofilia nessuno fa niente. Qualche commento indignato sotto un articolo che ne parla e poi finisce tutto là. E intanto i bambini continuano ad essere vittime. E quando si subiscono abusi, la ferita viene portata dentro per sempre e dilania l’anima. È ora di dire basta. È ora di fare una rivolta. Una rivolta vera. La pedofilia va fermata.

Francesca Petruccioli
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, elenco Professionisti
  • Esperta in: Gossip, Tv e Vip
  • Fonte Google News
Suggerisci una modifica