The Crown 4: bene per la monarchia, ma non convince gli inglesi

16/11/2020

L’esperta reale Ingrid Seward ha parlato al “Mirror” dei motivi per cui gli inglesi sembrano non apprezzare troppo la quarta stagione della serie Netflix, che però è utile per far conoscere meglio la Corona a tanti spettatori. Ecco i motivi. 

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La quarta stagione di The Crown, disponibile da poco su Netflix, sembra non essere troppo gradita dai sudditi di Sua Maestà Elisabetta II.

In particolare, a non essere apprezzata sarebbe la parte relativa alla ricostruzione storica, al lato documentaristico che però, va sottolineato, non rientra nell’intento primario della serie.

The Crown 4: i personaggi che non convincono

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“The Crown 4” racconta gli eventi a partire dal 1977, anno dell’incontro tra Carlo e Lady D., fino al 1990, quando Margaret Thatcher si dimette dalla carica di primo ministro del Regno Unito.

L’esperta reale Ingrid Seward, appassionata della serie, ne ha parlato al quotidiano “Mirror”.


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La studiosa ha detto di “The Crown 4”:

“È ben fatta e assolutamente affascinante, ma non è un documentario, non dovete credere a tutto quello che vedete. Ha molta licenza poetica. Lo scrittore, Peter Morgan, l’ha usata, ovviamente”.

L’esperta stessa critica il modo in cui è stata dipinta la figura del principe Filippo (a cui l’autrice ha dedicato il suo ultimo libro), quella della principessa Margaret e com’è stato reso il rapporto di quest’ultima, secondogenita di Giorgio VI e della Regina Madre, con la sorella, la Regina Elisabetta.

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Anche il filone legato all’infelice matrimonio del principe Carlo e Lady Diana non convince l’esperta, che ha commentato:

“Sono sicura che il principe Carlo non guarderà la serie. È piuttosto doloroso essere interpretato in un dramma così grande in un modo che ovviamente non troverà preciso”.

Poi ha aggiunto:

“È difficile per le persone viventi essere ritratte in un modo che ovviamente pensano che sia completamente falso”.

Seward, comunque, è convinta che la serie Netflix abbia rappresentato una grande spinta promozionale per l’immagine del “marchio” Windsor, nonostante alcune parti della trama estremamente negative.


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“Penso che abbia fatto molto bene alla monarchia. Ha portato la monarchia nelle case di persone che non avrebbero mai saputo nulla della famiglia reale. Penso che sia stato fantastico. Ovviamente le storie che sta proiettando non sono vere. Sta dando la sensazione che queste persone abbiano vite e problemi difficili, e non è affatto tutto rose e fiori essere un membro della famiglia reale. Credo sia stato molto positivo”.

Cristina Damante
  • Autrice
  • Esperta in: Gossip, Serie Tv e Reali d'Inghilterra
  • Laureata in Scienze della Comunicazione
  • Fonte Google News
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