Un Posto al Sole: panico e caos per Coronavirus

11/03/2020

L’emergenza nazionale ha imposto alla produzione della soap opera di rivedere scene già girate e di impostare in modo diverso i nuovi episodi. Ecco cosa non vedremo fino al 3 aprile, in linea con le disposizioni del Governo. 

UPAS Villa-Volpicelli

L’emergenza sanitaria legata all’avanzata del Coronavirus, e alle nuove misure governative per arginarla, arriva anche su un set di Un Posto al Sole. Dopo il recente decreto firmato dal premier Giuseppe Conte, anche le produzioni televisive sono chiamate a prendere le proprie contromisure, sia per garantire sicurezza degli attori che per dare il buon esempio ai telespettatori.

Un Posto al Sole: niente più baci nè abbracci fino al 3 aprile

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All’indomani della conferenza stampa del presidente del Consiglio, in Un Posto al Sole sarebbero state tagliate tutte le immagini con baci, abbracci e altri contatti ravvicinati. Sarebbe stato deciso, inoltre, che fino al prossimo 3 aprile – in attesa di nuove disposizioni normative – si gireranno solo scene a distanza di sicurezza, cioè un metro tra le persone. Le indicazioni valgono non solo per il cast, ma anche per addetti ai lavori, registi, segretari di edizione e tecnici presenti sul set, per un totale di oltre 20 persone.


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Fonti vicine alla produzione hanno rivelato a Fanpage.it che nei giorni scorsi, sul set della soap opera campana, serpeggiavano nervosismo e malcontento. Stando alle fonti del sito, infatti, alcuni attori si sarebbero rifiutati di recitare in situazioni che presupponevano un contatto fisico con altri colleghi. Ci sarebbero state delle proteste accese da parte del gruppo storico di interpreti.

Un Posto al Sole: intervento d’urgenza contro Coronavirus

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Simili reazioni avrebbero costretto la produzione a prendere immediatamente misure d’emergenza. Se è necessario evitare di bloccare o rallentare le riprese, allo stesso tempo occorre tutelare la salute degli attori. Inoltre è importante mandare poi in onda immagini coerenti con le normative in vigore e con i cambiamenti nello stile di vita a cui adesso è chiamata la gente comune contro il contagio da Coronavirus.

Mentre alcune trasmissioni e fiction stanno prendendo tempo in attesa di capire il da farsi, la soap opera napoletana è dovuta correre subito ai ripari. La longeva serie di Rai 3, infatti, ha dei ritmi di lavoro molto serrati, necessari a sfornare cinque puntate a settimana per tutto l’anno, con appena un paio di settimane di ferie in estate per la squadra.

Un Posto al Sole sensibile ai temi di attualità

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Fino ai primi di aprile, dunque, niente baci, abbracci e altre dimostrazioni di affetto fisiche nelle nuove puntate. Tra quelle che vengono girate attualmente e la messa in onda ci sarebbe, più o meno, uno scarto di un paio di mesi. Dunque l’idea sarebbe, al momento, di cancellare da quelle già disponibili e in fase di post produzione e montaggio i contatti ravvicinati e di evitarli del tutto nei prossimi copioni.


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Un Posto al Sole è una soap opera molto attenta alle tematiche sociali del momento, come, di recente, si è visto con i riferimenti alle truffe sentimentali online, anche in collaborazione con Chi l’ha visto?. In considerazione di ciò, c’è pure chi sostiene che, nei prossimi episodi della serie, potrebbe essere fatto un cenno al Coronavirus. Se così fosse, con ogni probabilità avverrebbe con la consuetà sensibilità e delicatezza degli sceneggiatori, che il pubblico continua ad apprezzare dopo oltre vent’anni.

Un Posto al Sole va in onda da lunedì a venerdì dalle 20.45 alle 21.10 circa su Rai 3.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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