Un Posto al Sole si blocca: il Coronavirus ferma le riprese

15/03/2020

Anche la storica soap opera napoletana è costretta a una pausa forzata. Le puntate già registrate coprono fino al 10 aprile circa. Gli sceneggiatori stanno riscrivendo i copioni da casa. La testimonianza di Patrizio Rispo.

UPAS Villa-Volpicelli

L’emergenza Coronavirus non risparmia nemmeno Un Posto al Sole. In onda dal 1996, con più di 5.400 puntate all’attivo, la soap più longeva della tv italiana, girata a Napoli, per la prima volta nella sua storia è costretta a fermarsi.

Set sospeso per Un Posto al Sole come per altri programmi

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Diverse produzioni televisive, dalle “trasmissioni contenitore” della settimana e del weekend ad alcune fiction come il Paradiso delle Signore su Rai 1, hanno già ricevuto uno stop dovuto alle criticità in corso. Dopo giorni di lavoro sul set di Un Posto al Sole adottando tutte le precauzioni richieste dal Governo Conte, tuttavia, anche la serie tv made in Napoli è arrivata alla stessa decisione.

Patrizio Rispo, storico volto della soap opera, ha rilasciato un commento a Napoli Today. Ecco quello che ha detto l’attore che interpreta il personaggio del portiere di Palazzo Palladini, Raffaele Giordano: «Non è mai successo prima d’ora, non c’eravamo mai fermati. Abbiamo tirato avanti (fino a venerdì 13 marzo, ndr), lavorando in totale sicurezza con la troupe ridotta che ha indossato le mascherine e rispettato la distanza di sicurezza. Abbiamo tolto le scene che prevedevano baci, abbracci e contatti ravvicinati, così da chiudere i blocchi che garantissero la messa in onda».


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Tuttavia i dovuti accorgimenti non sono stati sufficienti. Ha spiegato ancora Rispo: «È stato inevitabile interrompere le riprese: anche per dare un esempio, non potevamo continuare. Molti telespettatori mi chiedono come mai nelle puntate in onda in questi giorni non si parli del Coronavirus».

L’interprete del simpatico Raffaele Giordano è poi entrato più nel dettaglio relativamente ai tempi e alle modalità di produzione: «Noi abbiamo un magazzino di un mese di anticipo che serve proprio in emergenza, a Natale o a Ferragosto. E ora ci è servito… Le puntate nuove girate circa un mese fa coprono fino al 10 aprile. Quando riprenderemo, spero al più presto, credo che se ne parlerà come una cosa passata. Ora gli sceneggiatori scrivono da casa, sono pronti a rimediare a quanto scombussolato. Speriamo di riprendere quanto prima».

L’appello di Rispo: «Donate il sangue»

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Infine, in un video su Facebook, girato mentre si trovava in ospedale per la finalità che ha spiegato lui stesso, Patrizio Rispo ha lanciato un appello. L’attore, infatti, con mascherina chirurgica in volto, ha invitato a donare il sangue al Pausillipon, presidio ospedaliero in via Posillipo, a Napoli, nei luoghi in cui viene girata la maggior parte delle scene della longeva soap opera.

Silvia Tironi
  • Iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, elenco Professionisti
  • Laureata in Lettere
  • Esperta di: TV e Mondo dello spettacolo
  • Fonte Google News
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