Uomini e Donne, Angela Nasti e la richiesta folle: per un pigiama vuole…

Ilaria Bucataio
  • Esperta in TV e Spettacolo
10/09/2022

Questa volta nella bufera ci è finita lei, la sorella più piccola: Angela Nasti. Dopo tutte le polemiche che hanno coinvolto Chiara Nasti da quando ha annunciato di aspettare un bambino, è arrivato anche il turno di Angela: oggi c’è stato il lancio della sua nuova linea di pigiami, che fatto molto discutere per prezzo e materiali! 

Uomini e Donne, Angela Nasti: per un pigiama arriva a chiedere…

Finire nei guai sembra essere un affare di famiglia per le sorelle Nasti! Negli ultimi mesi è toccato all’influencer Chiara Nasti che, da quando ha annunciato di essere in dolce attesa del primo figlio, frutto dell’amore con il calciatore della Lazio Mattia Zaccagni, non si è fatta mancare proprio nulla: dalle donne in gravidanza che “si svaccano” mentre lei no fino al baby shower allo Stadio Olimpico, per mesi ha dovuto affrontare di tutto.

Questa volta, però, nel mirino delle critiche del web è finita sua sorella minore, Angela Nasti. Molti si ricorderanno di lei per l’esperienza come tronista di Uomini e Donne, quando scelse il suo corteggiatore Alessio, con cui però la relazione è durata solo qualche settimana. Il motivo della bufera social? La nuova linea di pigiami lanciata da Angela Nasti: andiamo a vedere come mai è stata tanto criticata!

Uomini e Donne: Angela Nasti nella bufera

Uomini e Donne, Angela Nasti: per un pigiama arriva a chiedere…

Angela Nasti ha annunciato il lancio della nuova linea di pigiami del suo brand, Change of Angels, pubblicando una foto in cui posa insieme alla sorella Chiara. Nemmeno il tempo di caricare i capi sul sito, che ecco arrivare le critiche, in particolare da Valentina Schiffiliti, un’influencer che non ha perso occasione per attaccare la Nasti:

270 euro per un pigiama (il cui gusto è soggettivo per carità, ma dai cinesi ho trovato di meglio) che, per curiosità, ho voluto vedere di che materiale fosse fatto. 270 euro per un raso poliestere!

Anche tra i commenti sotto il post non sono mancate le lamentele per il prezzo poco alla portata di persone comuni: “Con quei prezzi mi faccio un guardaroba pieno di pigiami”. Angela Nasti, vista la bufera che si è creata sul web, ha replicato spiegando come il prezzo non dipenda solo dal materiale ma anche dalla lavorazione che viene fatta su quel tessuto:

Il poliestere da noi usato è molto leggero e piacevole al tatto, appartiene ad una categoria dei poliestere “nobili” le cui fibre sono state lavorate a modo e rese sottili prima di essere intrecciate in trama e ordito. La differenza si vede ma soprattutto si sente al tatto.