Verissimo, anticipazioni oggi 11 dicembre: Roberto Cazzaniga e gli altri ospiti vip

Cristina Damante
  • Esperta in TV e Spettacolo
11/12/2021

Quali storie sentiremo e quali personaggi vedremo nella puntata di “Verissimo”, sabato 11 dicembre su Canale 5, dalle 16.30? Nel salotto di Silvia Toffanin, oltre all’ex nazionale azzurro di pallavolo Roberto Cazzaniga, vittima di una truffa amorosa durata 15 anni, si racconteranno l’onorevole Vincenzo Spadafora, Myrta Merlino e Marco Tardelli, Ermal Meta, Lina Sastri e Patrizia Pellegrino. 

Sabato 11 e domenica 12 dicembre, alle ore 16.30, su Canale 5, andrà in onda il doppio appuntamento del fine settimana con “Verissimo”.

Sabato 11 dicembre, nel talk show condotto da Silvia Toffanin, ci saranno: il racconto di vita, al di là della politica, dell’onorevole Vincenzo Spadafora, la vicenda di Roberto Cazzaniga, il pallavolista truffato da una sedicente modella per 15 anni.

In studio, per la prima volta insieme in tv, si racconteranno Myrta Merlino e il compagno Marco Tardelli, e poi vedremo Ermal Meta, l’attrice Lina Sastri e Patrizia Pellegrino.

Il pallavolista Roberto Cazzaniga vittima di una truffa d’amore per 15 anni

cazzaniga-le-iene

Di recente “Le Iene” hanno fatto conoscere il caso di Roberto Cazzaniga, ex nazionale azzurro di pallavolo, vittima di una truffa amorosa durata 15 anni.

Lei si faceva chiamare Maya e che si è finta per la top-model Alessandra Ambrosio. Adducendo problemi cardiaci e varie altre difficoltà, la persona che dall’altra parte ha messo in scena tutto quanto si è fatta prestare parecchi soldi da Roberto.

In questi anni Cazzaniga le avrebbe dato oltre 700 mila euro.

La situazione, oltre a mandare sul lastrico Roberto, lo ha bloccato dal punto di vista relazionale, non permettendogli di avere altri rapporti in questi 15 anni e limitando persino le uscite con gli amici per via della gelosia di “Maya”, come racconta oggi l’atleta.

210635672-e40f65fc-d1d4-412b-aab6-00f1e5f90ca6

Cazzaniga dice a “Verissimo” che è più di un mese che non scrive a Maya e ogni tanto gli manca.

Era dal 2007 che si sentiva con lei e poi all’improvviso un giorno si è svegliato e quella persona non esisteva più.

Un colpo più doloroso “di un pugno in faccia”, spiega Roberto.

Il pallavolista ha aggiunto che in tutti questi anni avrebbe voluto vederla, ma ogni volta sorgevano dei problemi e lei inventava scuse per non incontrarlo.

Ci sono stati campanelli d’allarme, ma era molto brava a rigirare la vicenda a suo favore. Si innervosiva e tirava in ballo i suoi problemi cardiaci, facendolo sentire in colpa.

Conclude Roberto:

“Forse altri al mio posto avrebbero smesso prima, io non riuscivo a dire basta perché sentivo il dolore dall’altra parte. Grazie ai miei amici e alla mia famiglia sono riuscito ad uscirne”.