Educazione finanziaria e inclusione: Il progetto “Sei di Più” promosso dal fondo Filantropico Bruno Frizzera
L’importante iniziativa del Fondo Filantropico Bruno Frizzera, accanto alla Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio (FEduF), mira a promuovere l’indipendenza finanziaria delle donne e a combattere la violenza economica di genere.

Sotto il magnetico titolo “Sei di Più – Educazione finanziaria per la parità e l’inclusione”, questo progetto raccoglie l’eredità di Bruno Frizzera, rinomato fiscalista postbellico. La sua influenza si estende oggi alla riduzione delle disuguaglianze economiche tra uomini e donne, con un’attenzione speciale ai contesti più vulnerabili e meno serviti.
Verso un cambiamento simbolico in Italia
Il divario finanziario tra uomini e donne in Italia rappresenta una sfida urgente. Secondo uno studio OCSE-Infe, il 21,5% delle donne italiane vive in una condizione di dipendenza finanziaria, una cifra molto più alta rispetto ad altri Paesi europei. Questa situazione evidenzia l’importanza di iniziative che non si limitano a sensibilizzare, ma che offrono strumenti concreti di autonomia economica.
Il progetto “Sei di Più”, ora al suo secondo anno, offre un vasto ventaglio di attività educative mirate a differenti segmenti della società, dalle scuole primarie fino ai centri antiviolenza. Grazie all’eredità culturale e filantropica di Frizzera, l’approccio rimane pratico e orientato al cambiamento strutturale delle percezioni e delle capacità economiche delle donne italiane.

Educazione e azione: cuore del progetto
Il Fondo Filantropico Bruno Frizzera ha preso un deciso impegno nel facilitare la parità di accesso alla conoscenza finanziaria. Tra le iniziative proposte, spiccano le attività didattiche rivolte agli studenti delle scuole primarie e secondarie, e i percorsi di educazione finanziaria per le donne adulte. In partenariato con enti locali, come la cooperativa trentina Risto3, il progetto si impegna a creare una rete capillare di supporto e formazione nel territorio.
Ulteriormente, attraverso il corso “Accompagnare verso l’indipendenza economica”, operatrici di case rifugio e altri centri di accoglienza ricevono una formazione specifica, arricchita da materiali didattici innovativi e costruttivi, per meglio supportare le donne in situazioni di bisogno.

Un impegno trasversale e sinergico
Il marchio distintivo del progetto “Sei di Più” risiede nella sua trasversalità e nella capacità di coinvolgere diversi attori sociali, istituzionali e accademici. Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale della FEduF, enfatizza l’importanza di interventi coordinati che abbracciano l’intero panorama femminile, promuovendo la consapevolezza economica.
Grazie a collaborazioni con enti pubblici come la Fondazione Caritro e istituzioni accademiche quali l’Università di Trento, il progetto si evolve continuamente, verificando l’impatto educativo e comportamentale delle sue azioni. Questa rete collaborativa, che si estende anche a livelli internazionali, non solo rafforza l’impegno del fondo ma definisce nuovi standard per l’inclusione economica femminile.
Nuove frontiere della filantropia
Oltre al progetto “Sei di Più”, il Fondo Filantropico Bruno Frizzera sostiene ulteriori iniziative quali borse di studio per giovani donne e collaborazioni con media di sensibilizzazione finanziaria come il podcast “Variabile D – perché i soldi sono roba da donne”. Queste iniziative si intrecciano anche con attività internazionali volte al sostegno di persone vulnerabili, come il centro di accoglienza a Tilottama, in Nepal.
Questo ampio raggio di azioni dimostra come la filantropia, attraverso strumenti innovativi come il Donor-Advised Fund, possa essere un potente motore di cambiamento sociale, capace di massimizzare l’efficacia delle risorse anche in una società sempre più interconnessa a livello globale.