Anna Fendi ricorda Karl Lagerfeld: “Vivrà per sempre”

Intervistata dalla Gazzetta del Sud, Anna Fendi ha ripercorso alcuni retroscena della sua vita e poi, immancabilmente, ha voluto ricordare i suo compianto amico Karl Lagerfeld!

1582120581221329-Karl

Anna Fendi è una delle protagoniste del programma di Rai3, le Ragazze, che racconta di donne e figure femminili forti che hanno contribuito a cambiare la storia e l’evoluzione del nostro Paese decennio dopo decennio.

Qualcuna più sconosciuta, altre invece più note una delle più famose è sicuramente Anna Fendi, stilista e imprenditrice che, insieme alle sorelle Alda, Carla, Franca e Paola, ha reso il marchio Fendi quello che è, in Italia e nel mondo.

E anche se il merito di aver dato vita all’azienda di famiglia va alla madre delle donne, non si può parlare di Fendi senza citare il grandissimo Karl Lagerfeld, scomparso da oltre un anno.


Leggi anche: Tempesta d’amore, anticipazioni oggi 24 gennaio: Christoph scopre che Karl e Ariane sono complici

Anna Fendi: Karl vivrà per sempre

Fendi-Celebrates-50-Years-of-Collaboration-with-Karl-Lagerfeld

Karl Lagerfeld, stilista e fotografo tedesco, è stato per anni il  direttore creativo di Fendi. Il suo estro, il suo genio, hanno caratterizzato per anni le collezioni della maison italiana, rendendole iconiche in tutto il mondo. Quando è morto in seguito ad alcune complicazioni mediche, nel febbraio del 2019, il mondo della moda è entrato in lutto.

“Quello con Karl Lagerfeld fu il più lungo matrimonio della storia della moda” ha spiegato la donna, ricordandolo. “Lui amava molto la professionalità. Era molto severo con sè stesso e coi suoi collaboratori. Guardava sempre al futuro. Noi abbiamo subito compreso che era un genio, temevamo soltanto che fosse troppo avanti per essere compreso dai compratori. Lo abbiamo sempre appoggiato, anche nelle cose che sembravano più assurde, ed è stato subito amato dal pubblico di tutto il mondo. Il suo genio vivrà per sempre”.

E, ricordando il suo grande amico, ha aggiunto: “Disegnava come non avevo mai visto prima, mi colpì subito il suo sguardo acuto. Siamo cresciuti insieme. È stato il testimone di nozze di mia figlia Maria-Teresa, l’alter-ego di Silvia, l’unica di noi rimasta in azienda. Con lui se ne è andato un pezzo di vita”.

Arianna Preciballe
Suggerisci una modifica