Chanel: Metiers d’art nuova collezione 2020/21

Chanel presenta la nuova collezione Metiers d’art 2020/21. La location scelta regala un’atmosfera fatata, gli abiti regnano incontrastati per stile e raffinatezza. Chanel mostra ancora una volta di essere sinonimo di qualità e pregio sartoriale.

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Chanel presenta il 3 Dicembre 2020 la nuova collezione Metiers D’Art 2020/2021 in una location da favola, con abiti disegnati dalla stilista Virginie Viard. Regnano nero, oro e rosa cipria, con minuziosi particolari negli accessori. Il marchio Chanel sembra non aver mai perso l’impostazione e la mano della sua creatrice (Virginie Viard è in basso a destra nella foto, posando con le sue modelle).

La location: Château des Dames

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La location scelta per questa presentazione è il castello di Chenonceau, nella valle della Loira nota per i suoi numerosi castelli. Edificato tra il XIV e il XVI secolo, il castello è stato il set di numerose serie tv e produzioni cinematografiche.

Ricco di storia, è molto noto per essere stato oggetto di astio tra Enrico II e Caterina De Medici, in quanto inizialmente era stato donato proprio da Enrico alla sua amante: Diane De poitiers, alla quale si deve quasi del tutto la conformazione ufficiale del castello. La sfilata infatti presenta anche un omaggio alla grande regina, molto stimata dalla stessa Chanel, in un lungo abito nero che ricorda gli abiti che Caterina indossò dopo la morte del re.

L’inconfondibile stile Chanel

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La leggendaria Mademoiselle Coco Chanel sembra aver dato un indirizzo così inconfondibile al suo stile da non essere mai stata dimenticata. Questa collezione 2020/21 dimostra quanto la qualità sartoriale dell‘alta moda si sia evoluta, senza però lasciare indietro alcune peculiarità stilistiche fondamentali per il marchio.

Dominano il nero e i dettagli in oro, con leggere bluse bianche che contrastano fortemente con la presenza del colore nero nelle gonne e nei pantaloni che creano dinamiche forti. Gli accessori rendono questa collezione ancor più raffinata grazie alle microbag super dettagliate. L’armonia della sfilata è degna del marchio che rappresentano, fondendosi in maniera ineguagliabile alla location.

Non mancano gli immortali abiti in Tweed che hanno reso Chanel una grande visionaria del XX secolo, anche da un punto di vista di scelta dei materiali e delle stoffe.

Tailleurs come segno di riconoscimento

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Vittoria Ceretti è l’apripista di questa sfilata, con indosso un completo con minigonna e giacca finemente impreziosita da ricami in oro di color cipria. Come notiamo, nonostante il tema portante della sfilata sia il nero, alcuni colori iconici della maison sono stati ripresi e hanno catturato l’attenzione di molti. Le scarpe scelte sono principalmente aperte e con un tacco non particolarmente alto.

Bruno Pavlovsky, direttore della maison, ha affermato che la scelta di sfilare, nonostante la grave situazione di crisi attuale, è l’unico modo per esprimersi appieno.

La collezione Metiers D’art 2020/21 è un esempio di stile e ricercatezza, ma soprattutto di storia e genio, quello della sua iconica creatrice che non smette di permeare eleganza dalle sue creazioni.

 

 

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