GCDS: Giuliano Calza lancia una collezione di NFT

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design

Dopo l’ingresso di numerosi brand e case di moda nel mondo degli NFT, anche GCDS, marchio di Giuliano Calza, ha dato vita alla sua prima collezione di Digital Collectibles. Ad ispirarla è Wirdo, che era già stato scelto per gli inviti della casa di moda alla Milano Fashion Week. 

Gucci, Burberry, Boss, Balmain e tante altre case di moda sono da tempo approdati nel mondo degli NFT, nche GCDS entra nel mondo degli NFT, in non-fungible token (in italiano gettone non fungibile). Si tratta di opere digitali acquistabili e scambiabili, i cui passaggi di proprietà o di rivendita sono tracciata su Blockchian; anche GCDS, però, in queste ore ha abbracciato questo mondo.

Con Wirdo, un alieno rosa il cui nome vuol dire “strambo” e che il pubblico aveva già conosciuto alla Settimana della Moda Milanese, Giuliano Calza ha infatti voluto lanciarsi nel mondo dei token.

GCDS: la collezione di NFT

Wirdo è un piccolo alieno rosa scelto da Giuliano Calza come immagine del suo brand con l’intento di ricordarci di essere sempre umani e di amarsi e accettarsi reciprocamente.

Sottolineando l’importanza dell’individualità e della diversità si fa portavoce anche di temi sociali come l’incisività e la lotta al cambiamento climatico e all’inquinamento.

GCDS, acronimo scelto per “God Cannot Destroy Streetwear”, ha così presentato una collezione limitata di NFT in cui saranno disponibili 4888 opere digitali con protagonista Baby Wirdo. Una volta acquistato, l’acquirente sarà l’unico possessore dell’opera, unica e inimitabile.

Con l’acquisto di un Baby Wirdo, si avrà anche  accesso ad un portale dedicato alla community di GCDS, dove saranno disponibili servizi e prodotti unici.

Per questo progetto, però, GCDS ha collaborato con due associazioni benefiche, alle quali il brand donerà parte dei ricavati. Una è OFFSETRA, che combatte l’inquinamento ambientale con la creazione di artwork digitali, l’altra è dedicata al rispetto dei diritti della comunità LGBTQI+.