Giorgio Armani, nuovo progetto per le donne: “Crossroads”

Giorgio Armani non è solamente il fondatore di una delle maison più amate e apprezzate d’Italia e nel mondo, ma anche un imprenditore molto attento alle tematiche sociali. L’ultimo progetto lanciato dalla azienda Armani è “Crossroads”, una campagna per sensibilizzare sulle donne e la loro complessa situazione nel mondo lavorativo. Scopriamo di che cosa si parla.

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Essere una donna nel 2021 non è ancora un tema che può essere trattato con facilità; lo dimostrano i dati sul divario salariale e occupazionale tra uomini e donne, in tutto il globo.

In pochi paesi questo enorme gap è stato colmato ma, nel resto del mondo e soprattutto in Italia, le differenze tra i sessi sono ancora tristemente all’ordine del giorno.

Giorgio Armani questo lo sa bene e, da questa consapevolezza e la voglia di non essere solamente un “sarto”, è nato il progetto Crossroads, ossia incrocio stradale.

Un progetto che da voce a molte donne, permettendogli di parlare di un momento critico delle loro vite durante il quale l’essere donna è stato un vantaggio e non uno svantaggio.


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Crossroads, il progetto per l’Empowerment femminile

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Un progetto importante che ha messo al centro 12 donne, emblema di un sistema che crea degli ostacoli in più alle donne che cercano di farsi spazio nel mondo del lavoro.

Chiara Barzini è una delle donne di questo importante progetto, sceneggiatrice acclamata anche da Forbes che l’ha inserita tra le 100 donne di successo del Paese. Oltre a lei anche altri nomi importantissimi come: Misty Copeland, Raya Abirached, Sibel Kekilli, Susan Carland, Fala Chen, Inès Leonarduzzi, Celina Locks, Nanao, Kasia Smutniak, Yulia Snigir, Tong Yao e Hikari Yokoyama.

Tutte queste protagoniste si sono ritrovate ad un “crocevia” che le ha costrette a fare una scelta; sono donne che ce l’hanno fatta, donne che sono riuscite ad arginare un enorme divario che esiste da secoli, solamente con forza di volontà e sacrifici.

Un monito a non mollare, a continuare a reclamare diritti ma, allo stesso tempo, impegnarsi nel proprio privato, nel proprio lavoro e nella vita personale per dimostrare con competenza e dati oggettivi che la qualità non ha sesso.

Il progetto è disponibile su tutti i canali social Armani.

Vito Girelli
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