Gucci Garden Archetypes: la mostra per i 100 anni del brand

Gucci spegne 100 candeline e lo fa nell’unico modo consono per la maison dell’Alta Moda più glamour della Toscana: una mostra empirica e fashion nella città dei gigli, Firenze. Gucci Garden Archetypes è una mostra eccezionale, fatta di cento anni di storia racconti in un modo sublime, grazie all’estro di Alessandro Michele, direttore creativo visionario che sta portando Gucci sempre più in alto.

Gucci è una maison di Alta Moda che ha reso Firenze una delle capitali del fashion italiano e internazionale; Gucci è al pari dei nomi dell’Olimpo francese e internazionale dell’Haute Couture, sintomo di italianità e stile indiscussi.

Per i 100 anni della Maison Alessandro Michele, direttore creativo della maison, ha deciso di organizzare Gucci Garden Archetypes, una mostra che ripercorre cento anni di storia in un modo personale, attraverso una visione che sia in grado di narrare senza troppe parole, ma solamente con le sensazioni ed emozioni.

Un brand che ha reso l’Italia, insieme a tanti altri, la fucina della moda a livello internazionale, sbaragliando la concorrenza in ogni modo possibile.

La mostra per i 100 anni di Gucci

100 anni sono un enorme traguardo. soprattutto se ricchi di ogni tipo di successo; profumi, rossetti, stampe, scarpe, ogni tipo di pezzo che porta le impronte di Gucci sono insieme in una visione del direttore creativo.

Inaugurata il 14 Maggio nella Gucci Garden di Firenze, la mostra aveva la volontà di far sognare e nel mentre parlare della storia della maison, come dichiarato da Alessandro Michele stesso:

“Ho pensato che fosse interessante accompagnare le persone in questi primi sei anni di viaggio, invitandole a percorrere un attraversamento nell’immaginario, nella narrativa, nell’inaspettato, nel colpo di scena, nel luccichio. Ho creato un parco giochi delle emozioni che sono le stesse delle campagne pubblicitarie, perché proprio queste sono il racconto più esplicito della mia visione”

La mostra sarà alla Gucci Garden per altre 4 settimane e non vede l’ora di immergervi nel suo mood sognante.

Vito Girelli
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