Gucci HA HA HA: collaborazione “giocosa” con Harry Styles

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design

Harry Styles è uno storico amico della maison guidata da Alessandro Michele e dello stilista stesso. I due, però, in queste ore hanno consacrato la loro amicizia presentando una collezione che segna il loro legame e che parla del loro stile.

Gucci HA HA Ha: collaborazione giocosa

La nuova collezione Gucci, che sta già facendo parlare di sé, si chiama Gucci HA HA HA. Il nome che ricorda una risata è anche l’unione delle iniziali dei due volti che si celano dietro alla nuova capsule, Alessandro Michele e Harry Styles.

La coppia, legata da un bellissimo rapporto di amicizia, ha voluto celebrare il legame giocoso e allegro che contraddistingue la loro relazione con una collezione altrettanto vivace e ironica. 

Harry Styles e Alessandro Michele: gli scatti della collezione

Gucci HA HA Ha: collaborazione giocosa

Nei giorni scorsi, è stato annunciato il debutto della campagna ufficiale del progetto Gucci HA HA HA. L’iniziativa del duo composto dal direttore creativo di Gucci e dall’amato cantante britannico è stata resa nota tramite la pubblicazione delle prime immagini della campagna, realizzate da Mark Borthwick.

Negli scatti l’allestimento scelto è semplice, essenziale e vintage, con un pavimento intarsiato, piante, sedie Cesca e Bentwood e salotti dall’arredamento blu e marrone.

Insomma, si tratta di un set tipicamente anni ’70, in cui il protagonista è proprio Harry Styles, che indossa mocassini, borse Bamboo, completi a pigiama e smoking a tre pezzi, con un approccio alla moda e allo stile giocoso e divertente, dove l’outfit diventa la massima espressione di sé.

Sono così felice di vedere questo progetto prendere finalmente vita. Conosco Alessandro da anni, ed è sempre stata una delle mie persone preferite. Mi ispira sempre guardarlo lavorare, quindi lavorare a questa collaborazione con un mio grande amico è stato molto speciale per me.

ha commentato il cantante, commentando la campagna denominata “Liberated Vanity”, l’ennesima in cui mascolinità e femminilità si mescolano senza alcun confine.