Gucci: la nuova campagna dedicata a Stanley Kubrick

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Gossip, Moda e Design

In occasione della nuova campagna Exquisite, la casa di moda portata avanti da Alessandro Michele ha pensato ad un omaggio al cinema di un vero e proprio genio creativo. Si tratta di Stanley Kubric, che la maison del gruppo Kering ha portato a rivivere nella moda.

Gucci: la nuova campagna dedicata a Stanley Kubrick

Sono sempre stato affascinato dalla sua capacità di raccontare storie in grado di scandagliare l’avventura umana e le sue derive. Dalla sua abilità visionaria di scavare nel reale e di farne oggetto di interrogazioni immaginifiche e vertiginose.

ha spiegato Alessandro Michele, direttore creativo della maison Gucci, riferendosi a Stanley Kubrick, il cui cinema è diventato il protagonista dell’ultima campagna lanciata dalla casa di moda italiana, quella presentata a febbraio durante Milano moda donna.

Gucci: nuova vita agli abiti nella campagna Exquisite

Della campagna Exquisite, si sono occupati i due fotografi di moda Mert & Marcus, insieme al direttore artistico Christopher Simmonds, nuovo adv del marchio del gruppo Kering.

Un abito, per me, non è mai solamente un pezzo di stoffa, piuttosto lo strumento attraverso cui riusciamo a narrare chi decidiamo di essere, a mettere in forma i nostri desideri e il senso ultimo del nostro stare. Per questo motivo ho sempre pensato alle mie collezioni come a dei film capaci di restituire una cinematografia del presente. Una partitura di storie, eclettiche e dissonanti, capaci di sacralizzare l’umano e la sua capacità metamorfica.

ha continuato Michele, che da Kubrick ha preso la magia che il regista ha sempre portato nelle sue opere.

Di Kubrick ho sempre ammirato la portentosa abilità nel cimentarsi su temi diversissimi. Ogni film condensa infatti anime molteplici in cui il distopico si incastra alla parodia, il dramma diventa commedia umana, l’orrore assume le sembianze di un trattato psico-filosofico, il sentimento del vero sfocia nel perturbante.

ha spiegato lo stilista, che è riuscito a dare un nuovo significato ai vestiti iconici firmati Gucci. Con l’ambientazione, le scene e persino i personaggi tipici dei film di Kubrick, infatti, un abito creato in collaborazione con Adidas è diventato un nuovo modo di interpretare il costume vittoriano, il vestito disegnato per Madonna da Laura Whitcomb è diventato parte integrante di Shining, le scarpe Nineties hanno dominato sullo sfondo di Arancia Meccanica.

In questo gioco situazionista si mescolano i piani storici, le referenze, i vissuti. Il passato esplode nel presente. Tutto può diventare qualcos’altro. Come in quella famosa scena del capolavoro di Kubrick in cui l’osso si trasforma in un’astronave. Come nella vita.

ha concluso Michele, che ha voluto anche omaggiare la costumista Milena Canonero, che ha affiancato il brand ridanno vita ad alcune delle scene che hanno resa iconica!