LVMH rivoluziona il packaging dei brand

LVMH è uno dei leader indiscussi nell’ambito della moda e dell’haute couture internazionale; un anno molto complesso che ha messo alle strette anche alcuni grandi nomi dell’Olimpo della moda che ha dovuto riprendere in mano la situazione. Per il conglomerato della moda che comprende Louis Vuoitton, Christian Dior, Bulgari e tanti altri, è tempo per diventare ancora più green.

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LVMH, che per esteso è noto come LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton SE, è il conglomerato della moda più potente di sempre; al suo interno figurano marchi come Louis Vuitton, Christian Dior, Fendi, Bulgari, Celine, Tiffany and Co e tanti altri.

Questa multinazionale, come molte altre similari dopo quasi due anni di pandemia, ha dovuto cambiare qualcosa nel suo approccio per superare una crisi che nessuno si aspettava.

Brand come quelli facenti parte della multinazionale hanno dovuto in tutti i modi sopravvivere ad una pandemia che ha colpito il loro settore più di altri; ed ecco che per diventare più al passo con i tempi arriva una decisione direttamente dai capi della multinazionale: solamente imballaggi con plastica riciclabile.


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Scopriamo i frutti della collaborazione con Eastman.

La rivoluzione di Dior e LVMH

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Il primo dei brand che si è avviato verso questa rivoluzione della moda in un’ottica più green è Christian Dior che ha deciso di utilizzare per i suoi imballaggi il materiale Cristal Renew che al suo interno può contenere fino al 50% di plastica riciclata.

Inoltre, implementando una produzione circolare in tutti i sensi, dove non vi sia uno scarto di materie prime e soprattutto di plastica “vergine”, è stato realizzato anche un nuovo gloss, Addict Lip Maximizerrealizzato totalmente con materiali riciclabili.

Dopo Dior , Eastman si sta impegnando per realizzare packaging green per tutti i brand controllati dal colosso LVMH in modo che entro il 2021 tutti abbiano modo di adeguarsi a questa nuova linea di pensiero e produzione.

I nuovi clienti, soprattutto quelli più attenti alla moda, secondo nuovi sondaggi, favoriscono moltissimo i marchi che riescono a prestare attenzione all’ambiente. Un vantaggio che, in tempi di ripresa, può davvero fare la differenza.

Vito Girelli
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