Milano Fashion Week: nuova edizione in presenza?

La moda ha dovuto resistere più di ogni altro settore al Covid e al crollo dell’economia; l’Alta Moda, non rientrando ovviamente tra le industrie primarie, ha dovuto attendere molto tempo prima di un reale segno di ripartenza. La Milano Fashion Week, evento italiano per eccellenza nel settore moda, sta per riprendere in presenza. Scopriamo le date di questo importantissimo evento.

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La Moda ha affrontato un periodo molto complesso che ha portato l’intero settore a dover combattere per la sopravvivenza contro il continuo cambio di situazione; tra chiusure e riaperture, l’Alta Moda è sicuramente il segmento dell’intero apparato che ha dovuto rinunciare agli eventi come le Fashion Week.

Lo scorso gennaio la versione invernale della Milano Fashion Week ha visto una forma ibrida, ossia molti eventi in webinar e pochissime sfilate blindate in presenza. Clamoroso il gesto di Donatella Versace di non prendervi parte nonostante l’importanza dello show.

Ed ecco che dopo mesi di interminabile attesa la moda inizia nuovamente a respirare, a mostrare i risultati di una lunga attesa fatta di sacrificio e impegno: la Milano Fashion Week estiva riprenderà in presenza.


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Milano Fashion Week 2o21: ufficialmente in presenza

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La Camera Nazione della Moda, felice del nuovo decreto Draghi che permette gli eventi in presenza, ha deciso di organizzare dal 18 al 22 giugno la versione estiva della Milano Fashion Week.

Un segno di ripartenza importante:

“A seguito della conferma da parte del Governo di poter svolgere, dal 15 giugno, eventi e fiere in formato fisico, ci auspichiamo – si legge – una Fashion Week che comprenda sia eventi digitali che eventi fisici con presenza di pubblico”.

Anche per Pitti Uomo, dal 30 giugno al 2 Luglio, ci sarà una ripartenza in presenza di un’importantissima sfilata della moda maschile; nonostante la possibilità di fiere in presenza non è da escludersi totalmente la possibilità di eventi in presenza e digital, evitando assembramenti che minino la stabilità dell’evento.

Un sintomo di ripartenza che, in una delle città più importanti per la moda a livello mondiale e che più ha sofferto l’epidemia, lancerà un segnale di speranza ancor più forte del normale.

Vito Girelli
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