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Moncler: donazione record alle scuole di Milano

Remo Ruffini, presidente e AD di Moncler, ha raccolto l’appello del sindaco di Milano Beppe Sala ed ha donato 3600 tra computer e tablet a sostegno delle scuole del capoluogo lombardo.  

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Come ha annunciato il sindaco Beppe Sala grazie a Moncler e al suo presidente e amministratore delegato, Remo Ruffini, continua il processo di digitalizzazione delle scuole milanesi.

Alle scuole elementari e medie di Milano, infatti, dopo le segnalate necessità sono stati donati circa 3600 tablet, notebook. Nel “pacchetto” fornito da Ruffini non mancano nemmeno supporto tecnologico e corsi di formazione e aggiornamento per gli insegnanti.

Moncler: 3600 device per le scuole milanesi

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Come Remo Ruffini sa bene la pandemia ha imposto nuove regole nella moda. Il suo brand, sopratutto grazie alla recente acquisizione di Stone Island, sembra resistere e così l’uomo ha deciso di mobilitarsi per far sì che, appunto in tempi di Coronavirus, studenti e insegnanti possano avere gli strumenti necessari per accompagnare gli sforzi e l’impegno che stanno mettendo alla didattica a distanza e non solo.


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Sia le grandi aziende che i privati hanno contribuito, mobilitandosi tramite donazioni di dispositivi nuovi o in buone condizioni e Moncler non è stata da meno.

Del progetto finanziato dall’azienda italiana beneficeranno 61 istituti che hanno manifestato la necessità di essere aiutati. 2.171 notebook e 1.419 tablet, infatti, arriveranno in soccorso di quegli studenti che finora non hanno potuto utilizzarli nella didattica a distanza o a scuola.

SIM dedicate permetteranno poi una navigazione protetta, pensata per bambini e ragazzi. Mai come negli ultimi mesi, infatti, è stata messa in risalto l’importanza della tecnologia, che ha aiutato tutti a rimanere connessi con gli altri.

La fornitura di device sarà integrata con un servizio di supporto tecnologico ed helpdesk per i docenti, gestito dagli studenti del Politecnico di Milano. Per loro sarà poi disponibile anche un corso di formazione per dare vita ad un modello formativo sempre innovativo e al passo con le nuove tecnologie

Entro la seconda settimana di marzo tutti gli apparecchi verranno consegnati perchè, come ha dichiarato Sala, “Fare in modo che tutti possano avere la strumentazione adeguata è un dovere!”

Arianna Preciballe
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