Moncler: il piumino Maya secondo Pierpaolo Piccioli

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design

Lo scorso settembre, in occasione della Milano Fashion Week, Moncler ha regalato alla città di Milano uno spettacolo senza precedenti, che ha attirato migliaia di persone. La performance in piazza Duomo, però, è stato solo il primo capitolo delle celebrazioni che la casa di moda aha pensato per celebrare il 70esimo anniversario del marchio. Tra questi c’è anche la colaborazione con 7 talentosi stilisti, arrivata a Pierpaolo Piccioli. 

Con 1952 tra ballerini, musicisti e coristi, scelti per intrattenere la città di Milano, lo scorso settembre Moncler ha dato vita ad uno spettacolo senza precedenti, che ha attirato appassionati, passanti e turisti.

Il marchio, fondato nel 1952, ha così voluto celebrare il 70esimo anniversario della casa di moda ma per farlo ha pensato anche a diverse collaborazioni, tra cui quella con 7 iconici stilisti scelti per reinterpretare il celebre piumino Maya.

Dopo Francesco Ragazzi di Palm Angels, Thom Browne, FRGMT, Rick Owen e Giambattista Valli, oggi tocca a Pierpaolo Piccioli.

Pierpaolo Piccioli: la versione del piumino Maya

Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, in passato ha già collaborato con Moncler, in occasione della collezione Genius. Per l’occasione lo stilista aveva creato piumini con zip e cappuccio, sia lunghi che corti, gonne, ghette e guanti imbottiti, che avevano vestito le modelle come “Madonne Medievali”.

I vari colori scelti era andavano dall’avorio al nero, passando per l’ametista, il giallo imperiale, il verde brillante, l’arancio, il rosso e il rosso ciliegia.

Per il sesto e penultimo drop della collezione Maya 70, invece, lo stilista ha dato vita ad un piumino costituito da tanti tasselli imbottiti, simili a piccoli cuscinetti, che uniti manualmente danno vita ad un pattern a rete. Il design, di classe ma sportivo, è stato sfoggiato dalla modella Kristen McMenamy.

Kirsten è un’artista, un’interprete: è nata per la scena e sa perfettamente come divertirsi sul set. La sua aura versatile e istrionica permea l’atmosfera con un’energia contagiosa. Quell’energia è ciò che rende il nostro lavoro non solo orientato alla qualità, ma anche divertente e unico.

ha commentato il designer, che ha sottolineato che la sfida più difficile, per lui, sono stati i quadrati imbottiti, profilati nello stesso tessuto.

Sono affascinato dalle opportunità dell’outerwear sportivo: all’interno di questa cornice, benefici concreti e gemme di stile si uniscono.

ha detto Piccioli. Il modello uscirà il 19 novembre e poi a chiudere questa capsule collection arriverà la versione di Pharrell Williams.