Netflix, Halston: la collezione di abbigliamento

Netflix ha lanciato da pochi giorni una nuova serie con la sceneggiatura di Ryan Murphy intitolata Halston; ispirata all’omonimo brand fondato da Roy Halston nel XX secolo, questa serie sta per diventare una collezione di abbigliamento in collaborazione con catene di abbigliamento. Scopriamo tutti i dettagli su questa interessante collaborazione tra moda e cinema.

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In meno di una settimana Netflix ha fatto tornare in auge uno dei brand di Alta Moda newyorkese per eccellenza: Halston; il brand fondato da Roy Halston negli anni ’60 è rinato grazie ad un’omonima miniserie creata da Ryan Murphy.

Cinque episodi che ripercorrono la magnificenza di questo imprenditore, in grado non solo di fondare uno “star system” sulla sua persona, ma di avere geniali intuizioni anche a livello sartoriale e di tendenze.

La linea di abbigliamento esclusiva

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Roy Halston non è stato solamente un imprenditore, ma prima di tutto uno stilista che ha introdotto nella moda degli anni ’70 molte novità: gli abitini in microfibra, tutine aderenti molto sexy, l’ultrasuede, l’abito a colonna con taglio a sbieco ricavato da un unico pezzo di tessuto, e tanto altro.

Le star amavano vestire questo brand non solo per la bellezza e avanguardia delle creazioni ma anche perché, tra i primi in assoluto, Roy Halston fu in grado di associare ad un brand un volto iconico che, allo stesso modo dell’abito, enfatizzava la desiderabilità di quel pezzo.

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Ed ecco che Netflix ha fiutato la possibilità di ramificare il suo potere lanciando una linea di abbigliamento ispirata alla miniserie; 10 pezzi unici, basati sulle collezioni dello stilista, che saranno disponibili da giugno.

Per acquistare i capi di questa capsule collection esclusiva i negozi di Saks Fifth Avenue e Neiman Marcus saranno i punti fisici, mentre sarà possibile preordinarli anche online su un sito che verrà creato ad hoc per l’occasione.

I prezzi non saranno eccessivamente alti, ma rientreranno in una fascia medio alta; i proventi non torneranno nelle casse di Netflix, essendo una promozione del brand stesso, così come accadde per la collaborazione con H&M per la realizzazione di capi ispirati a Stranger Things del 2019.


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Vito Girelli
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