Supreme vince: anche in Europa ottiene la registrazione del marchio

Dopo diversi anni di lotte Supreme ha ottenuto la registrazione del proprio trademark anche nell’Unione Europea. Addio a fake e imitazioni!

Supreme

La notizia è stata riportata da Pambianconews, che ha spiegato che la registrazione ufficiale del trademark presso l’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale è avvenuta lo scorso 27 agosto ma solo a ottobre è stata confermata in via definitiva.

In questo modo il brand di streetwear newyorkese ha ottenuto un brevetto che gli assegna i diritti esclusivi sul proprio marchio non più solo in America ma anche e soprattutto a livello europeo.

Supreme: vince la battaglia in Europa

1524477363914584-supreme-storia-perche-ha-successo

La battaglia di Supreme era iniziata nel 2017. Il marchio, infatti, era registrato in USA ma non in Europa e nel resto del mondo, dove a causa di una scarsa chiarezza legislativa, sono nati clamorosi casi di Legal Fake.


Leggi anche: Supreme x Stone Island: la collaborazione dell’anno

In Cina, addirittura, qualche anno fa era scoppiato il caso Samsung: il brand tech, infatti, annunciò e poi ritirò la partnership con Supreme, resosi conto solo dopo che si trattava dell’azienda pugliese e non americana!

Finalmente, però, il brand di streetwear ha ricevuto la registrazione del suo marchio in tutta Europa da parte dell’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale ed ora possiede i diritti esclusivi e la proprietà del suo marchio in tutti i 27 Stati membri dell’UE.

Oltre alla fine dei legal fake questa serie di registrazioni del marchio ottenute in sede Ue potrebbe dare vita all’apertura di negozi esclusivi in tutto il mondo, e non solo a NY, Brooklyn, Los Angeles, Parigi, Londra e in Giappone.

Arianna Preciballe
Suggerisci una modifica