Valentino: riapre lo Shoes Lab dopo l’incendio

Valentino è una maison di alta moda italiana che lo scorso mese ha dovuto fronteggiare una grave crisi a causa di un incendio nello Shoes Lab di Arezzo, nella località di Lavene. Dopo qualche settimana di stop, il laboratorio aretino è ritornato a produrre, anche grazie all’appoggio di un altro grande brand italiano: Prada.

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Valentino è una maison di Alta Moda che ha dovuto affrontare una momento molto difficile a causa di un incendio non proprio accidentale, avvenuto nello stabilimento di Arezzo in zona Lavene.

Lo shoes lab, ossia laboratorio creativo dedicato alle scarpe e calzature di ogni tipo del brand, è stato raso al suolo dalle fiamme, lasciando per diverse settimane Valentino privo di uno dei fulcri creativi e produttivi di tutto il marchio.

A distanza di qualche settimana dal terribile evento, la maison si è rialzata in piedi, con l’aiuto di un altro grande nome della moda italiana e internazionale: Prada.


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Scopriamo insieme il futuro dello stabilimento calzaturiero aretino.

La nuova vita dello Shoes Lab di Valentino

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Le calzature Valentino sono decisamente uno dei fiori all’occhiello di un marchio che esporta qualità in tutto il globo; un evento che non ha messo al tappetto lo shoes lab ma, anzi, l’ha fatto rinascere in due nuove sedi.

Poco distante da quello divorato dalle fiamme a Lavene è sorto un nuovo laboratorio mentre, di proprietà di Prada, nel comune di Montevarchi, l’ex stabilimento Lamos a Levanella, è la nuova anima della fabbrica di scarpe Valentino.

Stando alla ricostruzione dei vigili del fuoco, l’incendio avvenuto nello stabilimento di Lavene lo scorso marzo, avrebbe origine dolosa, arrecando ben 8 milioni di danni.

Il sito è stato totalmente raso al suolo e per adesso non sono ancora stati stanziati provvedimenti per la bonifica e conseguente riqualificazione del luogo. Per adesso in questi due nuovi stabilimenti Valentino continuerà a produrre le sue calzature e per il futuro del vecchio stabilimento potrebbe non esserci una nuovo laboratorio nello stesso sito.

Vito Girelli
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