A quasi dieci dalla scomparsa ricordiamo Giorgio Faletti
A quasi 10 anni dalla sua scomparsa Giorgio Faletti fa ancora parlare di sé soprattutto riguardo alla sua versatilità artistica, una dote probabilmente innata per lui, così come la sua capacità di destreggiarsi da un ambito all’altro dello spettacolo mantenendo però sempre alti la qualità e il valore della sua performance. Tutto questo lo consacra come uno dei massimi esponenti per il nostro paese di poliedricità ed eclettismo, grazie anche alla sua capacità di mettersi in evidenza con mille volti, figure, intrattenendo il pubblico con forme sempre diverse.

La formazione nel cabaret milanese, la scrittura e la musica
La sua storia parte dall’ambito del cabaret in un periodo sicuramente molto florido per il settore e al fianco di veri mostri sacri della comicità, come Teo Teocoli, Massimo Boldi e Diego Abbatantuono nello storico locale Derby a Milano, noto in quegli anni proprio per aver lanciato alcuni dei migliori interpreti del settore. Ma ovviamente la tv lo ha portato a livelli sempre più alti con il Drive In, con la sua collaborazione con Raffaella Carrà e con Striscia la Notizia.
La sua fama è tanta anche per la sua attività di scrittore, con diverse opere letterarie che ancora oggi fanno da scuola per i giovani del settore, ma anche per quella musicale. La sua partecipazione al Festival di Sanremo è avvenuta tre volte e tra esse spicca ovviamente quella del 1994, dopo la quale vinse il Premio della Critica con il brano Signor Tenente.
La malattia e l’amore per Roberta Bellesini
La sua morte, avvenuta il 4 luglio del 2014 dopo una malattia durata tanti anni, nello specifico un cancro ai polmoni con delle cure ricevute tra Stati Uniti, ha lasciato un grande vuoto tra gli appassionati di spettacolo e di tv. Nella sua vita ha trovato spazio anche il grande amore per Roberta Bellesini, conosciuta negli anni ’90. Dal legame con lei non sono venuti fuori figli, ma malgrado ciò l’amore che li legava è stato intenso.