Alice D’Amato vince l’oro: la dedica a due persone speciali
La campionessa italiana Alice D’Amato ha vinto una medaglia d’oro nella sua disciplina e ha deciso di dedicare la vittoria a due persone per lei estremamente speciali. Ecco le parole della giovane ginnasta a seguito del suo trionfo.

Chi è Alice D’Amato?
Alice D’Amato è una ginnasta italiana nata a Genova il 7 Febbraio 2003 e attualmente impegnata presso le Olimpiadi di Parigi 2024. La ragazza cresce con la gemella Asia DìAmato che, proprio come lei, si appassiona alla ginnastica artistica quando è molto giovane. Le due ragazze sono delle grandi campionesse nella loro disciplina e proprio per questa ragione iniziano ad avventurarsi in questo mondo ottenendo grandi successi fin dall’infanzia.
La carriera di Alice prosegue con grandissimi risultati, tanto che la ragazza ha la possibilità di partecipare a diverse gare tra cui europei, mondiali e perfino Olimpiadi. È attualmente impegnata nelle Olimpiadi di Parigi 2024 dove poche ore fa ha vinto una medaglia d’oro nella sua categoria.
Brutto infortunio per Asia D’Amato
Alle Olimpiadi di Parigi avrebbe dovuto partecipare anche la sorella gemella di Alice, Asia, ma purtroppo la giovane ragazza ha dovuto rivedere i suoi piani. Poco tempo fa, infatti, è stata vittima dell’ennesimo infortunio e per la terza volta si è rotta il crociato. Alice è quindi partita alla volta delle Olimpiadi anche per Asia, sapendo che ogni sua vittoria sarebbe stata in parte anche quella della sorella.
Un grande rapporto quello che unisce le due ragazze che fin da piccole hanno imparato a condividere tutto anche lo sport nel quale riescono ad eccellere. Proprio per questa ragione quando Alice ha vinto la medaglia d’oro ha subito dedicato la vittoria alla gemella, la quale non potrebbe essere più felice di così.
Le dolci parole della campionessa
Dopo la vittoria e la premiazione Alice D’Amato ha avuto modo di fare un piccolo discorso e porgere i suoi ringraziamenti. Ecco quali sono state le sue parole a tal proposito.
Ho gareggiato anche per mia sorella gemella Asia che si è rotta il crociato e non ha potuto essere qui. Ho gareggiato anche per nostro padre Massimo che è morto e oggi sarebbe così orgoglioso di noi. Ho gareggiato per me stessa e non mi pare ancora vero di aver vinto. Scusate, ma non mi sembra possibile di avere una medaglia d’oro olimpica al collo.