Altri due casi di mesotelioma in Rai dopo Franco Di Mare

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In Italia la questione amianto fa discutere sempre molto e in particolar modo dopo l’ultimo caso che ha visto protagonista Franco Di Mare. Oltre a quello suo ci sarebbero altri due casi di giornalisti della Rai che sarebbero ammalati di mesotelioma pleurico. A rivelare tutto ciò è stato il noto avvocato Ezio Bonanni, da anni impegnato nella lotta contro questi problemi di salute per chiunque sta per molto tempo esposto a fibre d’amianto o sostanza che hanno le sue caratteristiche.

Altri due casi di mesotelioma in Rai dopo Franco Di Mare
Foto profilo ufficiale Instagram

Gli attacchi del giornalista

Il datore di lavoro di Franco Di Mare, ovvero la tv di Stato italiana, era stato oggetto di frecciatine durante il programma Che Tempo che Fa di Fabio Fazio attraverso queste dichiarazioni che hanno fatto capire come il diritto alla salute dovesse essere rispettato in tutto e per tutto e senza alcun trattamento superficiale. Il giornalista ha detto come da buon inviato di guerra abbia respirato amianto, ma anche come i dirigenti della Rai, sia quelli di prima che quelli di dopo, non abbiano fatto nulla per tutelarlo da questo rischio.

Le dichiarazioni di Bonanni

Ma oltre a ciò Di Mare aveva anche ricordato come in tutti i tetti della storica sede Rai di viale Mazzini fosse presente amianto. Per questo motivo Bonanni aveva chiesto di fare accesso agli atti sottolineando come ci siano altri due casi di giornalisti in Rai, che tra l’altro avevano lavorato al fianco di Franco Di Mare, abbiano problemi respiratori legati all’esposizione alle fibre di amianto.

Allo scopo di verificare se la sede fosse stata bonificata, ma ancora non mi è stato consentito. La Rai ha sbagliato a negare a Franco Di Mare lo stato di servizio con l’elenco dei luoghi e la durata delle trasferte della sua carriera. Il Codice etico della Rai avrebbe infatti imposto un diverso tipo di comportamento.