Andrea Roncato, dal successo anni Ottanta a oggi, la carriera al top
Andrea Roncato, dopo gli esordi con Gigi, ha iniziato un percorso che, anno dopo anno, gli ha regalato molte soddisfazioni.

Andrea Roncato: il debutto ‘comico’
Andrea Roncato, nato nel 1947 a San Lazzaro di Savena, vanta una lunga carriera nel mondo dello spettacolo come attore e comico. In particolare, è noto principalmente per il duo comico Gigi e Andrea, i film comici degli anni Ottanta e la serie televisiva Carabinieri.
Il duo, nella fattispecie, ha le sue origini nei locali di Bologna, dove Andrea inizia a esibirsi a metà degli anni Settanta insieme a Gigi Sammarchi. Insieme formano una delle coppie comiche più famose dell’epoca, debuttando in televisione su Rai accanto a Raimondo Vianello e Sandra Mondaini.
I comici emiliani raggiungono il successo sul grande schermo e si aggiudicano numerosi riconoscimenti interessanti, tra cui vari Telegatti. La carriera cinematografica di Roncato è costellata da svariati film di spicco, come, per esempio, cinepanettoni e commedie.
Ricordiamo, a tal proposito, la pellicola Fantozzi subisce ancora del 1983, dove ha interpretato Loris Batacchi. Tra il 2002 e il 2008, Roncato ha vestito i panni dell’appuntato Costante Romanò nella popolare serie televisiva Carabinieri in onda su Canale 5.
La carriera attuale di Roncato
Andrea Roncato, anche al giorno d’oggi, continua a impegnarsi nel cinema e nella televisione, partecipando a varie fiction Rai e a progetti cinematografici, oltre a servire come giurato in alcune manifestazioni artistiche.
Così, l’attore bolognese, per esempio, ha presenziato in qualità di giurato a eventi della settima arte, come il premio La Chioma di Berenice a Roma.
Tra i suoi progetti più recenti troviamo Il tempo è ancora nostro, uscito quest’anno e diretto da Maurizio Matteo Merli, in cui Roncato è Costantino.
Poi, ancora menzioniamo In Due famiglie, un funerale, una commedia thriller diretta da Mark Melville, interpreta il Dr. Gori accanto a Maurizio Mattioli ed Enzo Salvi.
Infine, si ricorda anche il thriler Il principe della follia e L’orto americano, un film drammatico di Pupi Avati dove ha interpretato il marito di Iolanda Gibertoni.