Andrea Scanzi: la comunicazione pericolosa della destra italiana

10/09/2020

Andrea Scanzi, noto giornalista e scrittore, su Facebook esprime il suo pensiero e commenta fatti di attualità e politica. Uno dei suoi ultimi post è rivolto a Angela Corengia, assessore di Como. 

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Andrea Scanzi è un noto giornalista del Fatto Quotidiano. Attraverso il suo profilo Facebook il giornalista esprime il suo pensiero e si scaglia contro alcuni personaggi noti per i loro comportamenti spesso sbagliati.
In particolare nell’ ultimo periodo Scanzi si battendo contro chi non rispetta le norme prescritte per contenere il virus, e contro tutti i negazionisti!
Andrea Scanzi di recente è intervenuto virtualmente alla trasmissione “Otto e Mezzo ” il giornalista ha parlato del linguaggio dell’odio. In che senso? Andrea ha spiegato di come alcuni politici forse involontariamente alimentano l’odio con le loro parole! Scopriamo cosa ha detto in merito Scanzi.


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Andrea Scanzi a Otto e mezzo

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Andrea Scanzi di recente ha partecipato alla trasmissione “Otto e mezzo” di Lilli Gruber. Il giornalista nel suo intervento ha parlato del linguaggio di alcuni politici che alimenta l’odio. Il giornalista ha fatto i nomi dei politici che speriamo involontariamente, alimentano l’odio nel nostro paese. Per argomentare la sua tesi il giornalista ha riportato alcuni esempi che raccontano al meglio che tipo di comunicazione viene utilizzata. Ecco le sue parole:

“Secondo voi la comunicazione di Conte alimenta l’odio? No. Zingaretti? No. Renzi, e certo io non posso essere accusato di renzismo? No. Bersani? No.”

Dopo aver specificato che nel nostro paese ad alimentare l’odio non sono mai personaggi di sinistra, Scanzi è passato all’attacco, portando caso per caso. Ecco il suo discorso:

“Potete gridare lo stesso “no” su Salvini? Massima solidarietà per l’aggressione subita a Pontassieve, senza se e senza ma. Suonare i campanelli ai presunti spacciatori non rischia però di alimentare, magari involontariamente, l’odio? Esporre la Boldrini come bambola gonfiabile durante un comizio non è pericoloso? Togliere la coperta a un senzatetto, come ha fatto l’assessora di Como in quota Lega, non alimenta l’odio? E potrei andare aventi a lungo, perché gli esempi di comunicazione pericolosa della destra italiana sono troppi.”


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Andrea ha poi riportato sul suo profilo Instagram lo spezzone del suo intervento, scrivendo una lunga descrizione che si conclude così: “Certa politica, con i suoi toni, alimenta eccome (immagino e spero involontariamente) l’odio. E quella politica, purtroppo, sta a destra”.

Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Esperta in: TV e Gossip
  • Fonte Google News
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