Arredare un bagno piccolo: come scegliere le piastrelle

Ilaria Bucataio
  • Dott. in Scienze della comunicazione
18/04/2022

Spesso non si ha a disposizione molto spazio in bagno. Ecco perché, nel momento in cui si progetta l’arredamento, è fondamentale prendere in considerazione alcune soluzioni che potrebbero far apparire il bagno più grande e luminoso. Una di queste è la scelta delle piastrelle: quali sono le migliori per un bagno piccolo! 

Arredare un bagno piccolo: come scegliere le piastrelle

Quando si arreda il bagno spesso si devono fare i conti con poco spazio a disposizione. Non sempre l’ambiente è grande come si vorrebbe, per questo si deve optare per qualche soluzione che possa essere strategica e che possa far sembrare tutto più grande e luminoso. Tutto parte dalla scelta delle piastrelle: dal colore al materiale, con i giusti accorgimenti si può dare vita ad uno spazio che sembrerà decisamente più accogliente.

Per aumentare la luminosità dell’ambiente è necessario optare per piastrelle chiare, magari bianche oppure, se si vuole dare maggiore movimento, si può decidere di alternare con un colore sempre molo tenue, come potrebbe essere una tonalità pastello (un rosa, un azzurro oppure un color crema). L’importante è che le piastrelle siano grandi, per dare un senso di ampiezza alla stanza.

Il materiale

Una volta indicato qual è il colore e la dimensione ideale delle piastrelle, passiamo ad analizzare i diversi materiali. Sicuramente quelle più diffuse ed utilizzate sono realizzate in ceramica, anche perché sono semplice da pulire e molto resistenti ad urti. In bagno, infatti, bisogna utilizzare materiali che siano resistenti e che non si rovinino troppo facilmente.

Oltre alla ceramica, poi, si può scegliere il gres porcellanato. Questo materiale offre una qualità sicuramente superiore alla ceramica, mantenendo la stessa facilità di pulizia. In un bagno piccolo, poi, essendo molto versatile, consente di poter optare tra diverse combinazioni in base alle vostre esigenze: anche questo un punto che va a vantaggio del gres porcellanato.

Se si vuole optare per una scelta meno tradizionale, ovviamente si può anche scegliere la pietra, che dà un’immagine più “rustica” e meno raffinata rispetto al gres porcellanato. Attenzione anche alla pulizia e alla manutenzione: se i primi materiali elencati non davano alcun problema, con la pietra dovete essere più delicati e considerare che potrebbe assorbire l’umidità, che in bagno non manca.

Per evitare questo problema, e tornare ad uno stile decisamente più elegante e di classe, non vanno dimenticare le piastrelle in vetro, magari accanto al box doccia oppure vicino al lavandino.