Artem di Mare Fuori, lo sfogo dopo la condanna: “Voi cretini…”
Artem di Mare Fuori, nelle ultime ore, ha voluto esprimere un parere forte dopo aver ricevuto la sentenza dal giudice.

La condanna di Artem Tkachuk
Artem Tkachuk, noto per il suo ruolo nella serie Mare Fuori, ha reagito con rabbia alla recente condanna. Infatti, dopo la sentenza emessa dal giudice, ha deciso di condividere il suo sfogo sui social media, attaccando le forze dell’ordine.
In particolare, l’attore ucraino ha criticato il sistema giudiziario che si concentra su di lui mentre, a suo dire, ci sarebbero problemi più importanti da affrontare.
A tal proposito, si ricorda che Artem, insieme ad altri tre giovani, è stato condannato a un anno di reclusione a Milano per aver danneggiato alcune auto in sosta a Rho tra il 20 e il 21 maggio scorso.
Così, di recente, Tkachuk, con l’ausilio di alcune storie di Instagram, ha raccontato di essere stato coinvolto in un blitz della polizia mentre stava andando a comprare un pacchetto di sigarette.
Lo sfogo nelle storie di Instagram
Artem ha ammesso di essere stato alterato dall’alcol quella notte, ma ha espresso risentimento per il trattamento ricevuto, sostenendo di aver reagito per autodifesa.
A quel punto, allora, ha criticato il sistema mediatico, ritenendolo più interessato a sfruttare la sua immagine che a cercare la verità. Per di più, Artem ha anche riconosciuto di attraversare un periodo difficile.
Nella fattispecie, l’interprete ha parlato in maniera esplicita del suo rapporto con l’alcol come forma di sfogo per la depressione. Ha concluso il suo messaggio ribadendo la sua determinazione a non cedere alle pressioni del mondo dello spettacolo che, secondo lui, cerca di demolirlo.
Insomma, Artem, in questo momento, ha sentito l’urgenza di difendersi dagli attacchi subiti, probabilmente, anche da ciò che è stato divulgato sul Web e sui social network. Riportiamo, dunque, un estratto di quello che ha scritto su Instagram:
Quarantamila magrebini e tanti psicopatici che violentano ragazzine e fanno quello che gli pare, distruggono ogni giorno qualcosa o qualcuno. Voi cretini puntate il dito su di me e non risolvete i problemi veramente gravi e seri.