Artem Dovbyk, attaccante del Bologna, ha una moglie in gamba
Artem Dovbyk è l’attaccante di punta del Bologna. Scopriamo, però, dei particolari della sua vita privata e della sua famiglia.

Artem Dovbyk è un calciatore ucraino nato nel 1997, attualmente attaccante del Bologna, squadra in cui è arrivato nell’estate del 2026 in prestito dalla Roma.
Con un’altezza di 189 cm, è un centravanti mancino, noto per la sua notevole abilità nel gioco aereo e nella protezione del pallone, qualità che permettono alla squadra di avanzare.
Dopo essersi trasferito al Bologna a fine di questa estate, in seguito all’accordo che ha portato l’attaccante argentino Santiago Castro alla Roma, Dovbyk è stato voluto dall’allenatore Domenico Tedesco.
Artem ha avuto un periodo di grande successo in Spagna con il Girona nella stagione 2023-2024, durante la quale ha vinto il Trofeo Pichichi come miglior marcatore della Liga con ventiquattro gol.
Dovbyk, nella stagione 2026/27, ha iniziato gradualmente il campionato, entrando dalla panchina mentre recuperava da un lungo infortunio. Ha segnato il suo primo gol per il Bologna il 6 settembre, nei minuti di recupero, durante il pareggio per 2-2 contro il Sassuolo allo stadio Dall’Ara.
Chi è la moglie di Dovbyk?
Artem Dovbyk è felicemente sposato dal luglio 2020 con Yuliia. I due si conoscono da molti anni e si sono uniti in matrimonio quando Artem aveva solo 23 anni.
Poco dopo, la loro famiglia si è ampliata con l’arrivo della piccola Kira. Ma chi è davvero Yuliia? La ragazza, classe 1997, gioca un ruolo cruciale, non solo nella sfera privata di Artem, ma anche in quella professionale.
Infatti, la coniuge del campione è laureata in marketing e giornalismo, ed è anche la sua PR Director. In particolare, gestisce la sua comunicazione, l’immagine e anche i canali social. Nella fattispecie, su Instagram, il calciatore possiede oltre 330 mila follower che utilizza, più che altro, a scopo professionale.
La coppia, peraltro, è molto impegnata nel sociale e ha promosso diverse iniziative benefiche per sostenere la popolazione ucraina colpita dalla guerra in corso.