Beatrice Arnera pronta per azioni legali contro l’ex Pisani? Gli indizi
Beatrice Arnera, secondo alcune indiscrezioni, potrebbe star pensando di portare in tribunale l’ex Andrea Pisani.

Beatrice Arnera: le continue tensioni con l’ex
Tensione alle stelle tra Andrea Pisani e la sua ex Beatrice Arnera, con l’ombra di una possibile battaglia legale che si profila all’orizzonte. Al centro della contesa, le recenti dichiarazioni del comico sulla differenza d’età tra Arnera e il suo attuale partner Raoul Bova, e un rapporto ormai logoro tra i due ex.
La relazione tra Andrea e Beatrice, dopo tre anni d’amore e la nascita della figlia Matilde, si è conclusa bruscamente. La rottura, resa pubblica, è stata seguita dalla nuova relazione dell’attrice trentenne con Raoul Bova, di 54 anni.
La questione si è inasprita ancora di più nelle ultime settimane con delle frecciatine lanciate da Pisani durante interviste e apparizioni televisive. A far scoppiare definitivamente il caso sono state le sue parole a Le Iene, dove ha dichiarato:
Io e Raoul Bova siamo diversi: a me piacciono le mie coetanee.
La possibile battaglia legale
La suddetta frase di Andrea Pisani a Le Iene è chiaramente rivolta all’ex compagna, che sarebbe stata male accolta da quest’ultima. Così, secondo il giornalista Giuseppe Candela su Chi e Gabriele Parpiglia nella sua newsletter, alcune persone vicine a Beatrice riferiscono una forte irritazione da parte sua.
Sembra infatti che lei non tolleri più le continue allusioni pubbliche di Pisani, diventate per lei un peso sempre più insostenibile. La situazione si complica con il fatto che Arnera stia vivendo una relazione stabile con Raoul verso cui, per l’appunto, Pisani avrebbe indirizzato più di un commento polemico.
Al momento si vocifera di possibili azioni legali da parte di Arnera, che potrebbe voler mettere un punto alle continue esternazioni del suo ex compagno.
Intanto, la love story tra Beatrice e Raoul continua a fare notizia, con indiscrezioni che riportano il loro intento di cercare una nuova casa insieme per mantenere la privacy lontano dai riflettori. I prossimi sviluppi diranno se la situazione si calmerà o se le tensioni finiranno in aula di tribunale.