Brutta malattia per Gaia Padovan: “Sono annientata”

Manuela Bortolotto
  • Content Editor e SEO Copywriter
30/07/2024
Tempo di lettura: 3 minuti

La famosa giornalista di Mediaset, Gaia Padovan, ha comunicato tramite il suo profilo Instagram di lottare contro una brutta malattia. Il volto della televisione ha scelto di urlare tramite il web quanto sia importante la prevenzione. Ecco i dettagli. 

Brutta malattia per Gaia Padovan: “Sono annientata”
Foto Instagram

Il racconto di Gaia Padovan

La giornalista 44enne Gaia Padovan ha deciso di affidarsi a Instagram per diffondere il messaggio di quanto sia importante fare prevenzione. Nel lungo post, ha ammesso di fare molta fatica a parlare della malattia in quanto si tratta di un qualcosa di intimo, ma per lei è molto importante far passare il messaggio.

Il volto di Mediaset ha raccontato di aver scoperto di un tumore maligno a maggio scorso e ora è impegnata con il lunghissimo iter delle chemio. La conduttrice del Tg4 ha anche postato alcune sue foto e dobbiamo ammettere che è bella come sempre. In una foto appare lei seduta sul letto dell’istituto oncologico Veneto dove attualmente è ricoverata.

Dice che molte persone le dicono quanto sia forte e che potrebbe guarire. Molti ce la fanno e ce la farà anche lei. In realtà, il suo stato d’animo è a terra. Si sente devastata e persino incredula. Rivela poi che il cancro le ha coinvolto il seno, una delle principali morti femminili. La giornalista ha poi ammesso di essersi posta molte domande, come ad esempio perché le sia capitato proprio a lei con due bambini meravigliosi e tanta voglia di vivere.

Poi ha pensato, metabolizzato e ora lotta con tutta sé stessa per uscire da questo brutto incubo.

Un’altra guerriera: Gaia Padovan lotta contro il tumore

Il racconto della giornalista appare molto toccante. Ha infatti ammesso di aver scoperto della malattia a maggio scorso. Il male si trovava localmente avanzato e le metastasi erano arrivate ai linfonodi. Sicuramente la notizia l’ha gettata nello sconforto più totale, ma è consapevole che il cancro non è una sentenza di morte. Almeno fino alla fine.

La cosa importante per lei è quella di non perdere né la fede e né la speranza. È convinta inoltre che se ci si affida alla scienza si può superare. Ha poi spiegato che solamente 40 giorni fa è stata operata, ma ora le aspetta un lungo calvario composto da chemioterapia, radioterapia e ormonoterapia. Sicuramente dovrà stare lontano dal lavoro per un po’ di tempo e noi le auguriamo una pronta guarigione.