Bufera a L’Eredità per una frase detta da Marco Liorni
Il clima in Rai si fa sempre più incandescente per i tentativi di renderla in tutto e per tutto Tele Meloni. L’ultima trasmissione della tv di Stato a essere presa di mira in tal senso è L’Eredità, game show condotto da Marco Liorni nel preserale di Raiuno. Qui a poche ore dalle polemiche per il caso Scurati il conduttore del programma ha fatto un commento nel quale ha chiesto in che anno si consegnarono in Italia le fedi nuziali in cambio di anelli senza valore a una concorrente che doveva scegliere tra il 1935, il 1960, il 1982 e il 1999.
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Il caso nello specifico
La concorrente indovina la risposta, ovvero 1935, che viene segnata in verde come di consuetudine per le risposte esatte, ma il conduttore poco dopo dice una cosa poco carina:
Un gesto veramente patriottico
A questo punto si scatenano le polemiche, perché durante il regime di Benito Mussolini i cittadini italiani avevano l’obbligo di consegnare le loro fedi per raccogliere risorse economiche che andassero a sovvenzionare la guerra. Le parole del conduttore per questo motivo sono state considerate come un elogio a quell’evento e il video estratto da quella puntata sta girando sui social. Chiaramente i fruitori dei social che hanno avuto modo di guardare questo video hanno considerato l’accaduto come indicativo della piega che sta prendendo la tv di Stato in questi mesi.
Il tutto dopo il caso Scurati
Il conduttore è completamente nuovo a queste uscite, ma quel che fa riflettere è che ciò sia accaduto poco dopo il caso Scurati, che aveva preparato per la trasmissione Chesarà un monologo nel quale faceva una critica alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al suo governo. Dopo gli allontanamenti di Fabio Fazio e Maurizio Crozza, che sono stati spostati verso altri lidi, la Rai starebbe quindi perdendo sempre più consensi da parte del pubblico e le polemiche procedono quindi a ritmo serrato.