Can Yaman: attore per caso? La verità

Francesca Naima Bartocci
  • Master in Comunicazione e Marketing d'impresa
  • Laureata in Lettere
25/09/2022

Can Yaman che presto tornerà in TV nella serie Viola come il mare, in onda dal prossimo 30 settembre su Canale 5, si è aperto durante l’intervista pubblicata ieri da Il Corriere, ripercorrendo ricordi e chiarendo che il miglior progetto è “non avere progetti”, ma impegnarsi sempre per sognare. 

Can Yaman: attore per caso? La verità

Durante l’intervista rilasciata ieri per Il Corriere, Can Yaman ha ripercorso la sua storia e sottolineato dove realmente viaggi la sua attenzione e quali valori egli abbia nel cuore. Non solo, nel ricordare i suoi momenti “da secchione” nella scuola italiana in Turchia, egli ha ammesso che il suo entrare nel mondo della recitazione è stato più casuale di quanto ci si immagini.

Questo non vuol dire lui non si sia impegnato per essere dov’è ora; anzi. Eppure quel per cui Can Yaman ha studiato e il settore in cui per qualche tempo ha lavorato, sono ben diversi dal mestiere dell’attore.

Can Yaman: “Dio ti ride in faccia quando hai progetti”

Can Yaman: attore per caso? La verità

Can Yaman ha studiato legge, è laureato in giurisprudenza e tutto s’immaginava tranne di diventare attore. Poi, come avvocato sentiva che la sua vocazione fosse tutt’altra. E, semplicemente, Can Yaman ha ascoltato la vita, che ha risposto ai quesiti del suo vero “io”. Da lì l’attore ha capito che ci vuole determinazione e passione, che le rinunce sono importanti, che l’impegno è tanto…ma anche di quanto bisogno di leggerezza ci sia nella vita, lasciandosi sorprendere e guidare da essa:

Studiare Giurisprudenza è stata un’idea di mio padre, ma mi ha convinto in cinque minuti. Per lui conoscere le regole significava aprirmi ogni porta, strutturarmi. Quanto ai progetti, si dice che Dio ti ride in faccia quando li hai. Quando ho iniziato a lavorare come avvocato ho capito che la pratica è diversa dalla teoria e questo mi ha deluso. Non era il lavoro giusto per il mio carattere: io sono uno che evita i problemi, non uno che li risolve. E mi piace farmi i fatti miei, non quelli degli altri. Tanto meno litigare. Fare l’attore è più da me.

E dunque, com’è arrivata “la chiamata” a Can Yaman dal mondo della recitazione? Come ha detto lo stesso attore, “Un po’ per caso”:

La prima serie che ho girato in Turchia è arrivata un po’ per caso e lì ho capito che era il lavoro che volevo fare. Non ragiono sul lungo periodo, faccio una cosa alla volta, perché anche i sogni quando diventano seri si fanno pesanti e a me non piace stressarmi. Ora spero che Viola come il mare spacchi lo schermo, dopodiché giro una nuova serie in inglese, a Budapest. Per il futuro, lascio che il tempo riempia i dettagli.