Can Yaman rivela: “Ho perso più di 10 kg in un mese”. Ecco perché.

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Can Yaman ha condiviso con Tv Sorrisi e Canzoni alcuni dettagli riguardanti problemi di peso che non ci saremmo aspettati.

Foto Can Yaman profilo ufficiale Instagram
Foto Can Yaman profilo ufficiale Instagram

Can Yaman: perché è dimagrito

La nuova attesa serie, in cui Can Yaman veste i panni di Sandokan, è prossima all’uscita, e, precisamente la vedremo a partire dal 1° dicembre su Rai 1. Durante un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, l’attore turco ha rivelato alcuni dettagli del suo intenso percorso per prepararsi al suddetto ruolo.

Ebbene, Can Yaman ha rivelato di aver perso più di 10 kg in un mese a causa di una dieta basata sul digiuno intermittente. Insomma, si è trattato di un vero e proprio sacrificio dal punto di vista fisico allo scopo di interpretare al meglio la leggendaria Tigre della Malesia, il celebre personaggio creato da Emilio Salgari.

Tuttavia, il lavoro non si è fermato al piano fisico. Infatti, Yaman ha intrapreso anche una profonda trasformazione emotiva per interpretare un eroe dalle molte sfumature che si dimostra combattente, ma anche decisamente umano e dalla parte della giustizia.

Sandokan: una rivisitazione moderna

La produzione, rimandata più volte anche a causa del Covid, porta con sé grandi aspettative e un cast internazionale. Yaman ha spiegato, peraltro, di essersi trasferito in Italia nel 2021 proprio per dedicarsi a questo progetto.

Le riprese sono state effettuate in inglese, con l’ambizione di dimostrare che una produzione internazionale potesse avere origine in Italia. In effetti, la vendita della serie in numerosi Paesi prima ancora della messa in onda sembra confermare questa visione. L’attore ci tiene a precisare che non si tratterà di un remake della serie degli anni Settanta con l’indimenticabile Kabir Bedi. Ci sarà, invece, una nuova versione nuova, caratterizzata da autoironia e un approccio fresco.

Tra i molti retroscena delle riprese, Yaman ha raccontato un episodio particolarmente vivido nella sua memoria. Durante la registrazione di una scena dell’episodio iniziale, in cui si trovava su una canoa che esplodeva, è stato protagonista di una situazione piuttosto rischiosa. Cadendo in acqua, il costume di scena gli si è avvolto attorno al corpo come una vela, rendendolo incapace di muoversi.

La prontezza del regista Jan, che stava girando sott’acqua, ha evitato il peggio e salvato l’attore da una situazione critica. Per scelta personale, Yaman non impiega controfigure nelle scene d’azione, ammettendo con leggerezza che questa decisione lo rende forse un po’ pazzo.