Carla Bruni e la sorella: “Mi descrive come ubriacona”
Carla Bruni, ospite di Francesca Fagnani a Belve su Rai2, nella prima serata del 2 aprile, si è lasciata andare a riflessioni profonde, che hanno riguardato anche la sua famiglia e, in particolare, sua sorella.

L’ex top model ed ex “premiere dame” di Francia, Carla Bruni, ha rilasciato un’intervista ironica, ma anche dai toni particolarmente pungenti in cui ha rilasciato importanti dichiarazioni sulla vita del ruolo di premiere dame, ma non solo.
Carla Bruni ed il rapporto con la sorella: “Mi sento usata”
Il rapporto che Carla Bruni ha con la sorella e regista Valeria Bruni Tedeschi è un po’ altalenante. Nel programma condotto da Fagnani, infatti, la Bruni ha così affermato.
Non mi sento rappresentata, mi sento usata. Lei fa solo film ispirati alla mia famiglia e io mi sono vista come un’ubriacona. La mia è una grande fragilità, perché esporla così?
Nota la dipendenza dall’alcol di Carla Bruni, che afferma di non avere limite e di non riuscire ad avere, a tal proposito, una moderazione.
La moglie di Nicolas Sarkozy non nasconde di avere avuto un passato burrascoso, anche a causa della presenza di ben due padri nella sua vita. Legalmente figlia della concertista italiana Marisa Borini e del compositore classico, nonché industriale, Alberto Bruni Tedeschi, nel 2008 ha fatto sapere di avere un altro padre biologico: si tratta di Maurizio Remmert, un chitarrista classico che all’epoca dei fatti aveva soltanto 19 anni.
Il rapporto con Sarkozy
Non nasconde come la mancata rielezione di Sarkozy, per lei, sia stata un sollievo, dato che non riusciva più a reggere quel mondo al quale, probabilmente non ha mai sentito di appartenere.
Era un ruolo interessante ed un’occasione unica. Certo, non lo vivrei tutti i giorni, sono felice che sia finito. Pregavo proprio
ha ammesso a Belve. A conclusione dell’intervista, rivela come, secondo lei,
L’adulterio non sia un peccato,
nonostante ammetta di non riuscire ad accettarlo all’interno del proprio matrimonio.