Cesare Cremonini racconta la sua schizofrenia

30/11/2020

Nel suo nuovo libro, che uscirà a Dicembre, Cesare Cremonini si è raccontato in ogni aspetto della sua vita. Intanto, però, ha parlato in anteprima ad un’intervista al Corriere della Sera della lotta contro un mostro che gli cresceva dentro: quello della schizofrenia.

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In attesa del suo libro “Let them talk” Cesare Cremonini si è messo a nudo in una lunga intervista per il Corriere della sera, a cura di Aldo Cazzullo.

Di lui conosciamo già molto visto che qualche tempo fa aveva già scritto un libro autobiografico, “Le ali sotto sotto ai piedi”, ma ci sono alcuni retroscena che, invece, sono rimasti intimi. Almeno fino ad oggi.

Cesare, infatti, ha deciso di raccontare tutto: dal successo arrivato troppo presto alle sue relazioni amorose (anche quella con Malika Ayane), fino ad arrivare a quando ha cominciato a sentire un mostro dentro di lui: era quello della schizofrenia.


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Cesare Cremonini: salvo grazie allo psichiatra e tante camminate

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Cesare ha raccontato di essere capitato dallo psichiatra quasi per caso. Doveva accompagnare una persona ma poi ha cominciato a parlargli dei sintomi che, ormai da tempo, provava.

“Quasi ogni giorno, sempre più spesso, sentivo un mostro premere contro il petto, salire alla gola. Mi pareva quasi di vederlo. E lo psichiatra me lo fece vedere. L’immagine si trova anche su Internet. ‘È questo?’, chiese. Era quello. Braccia corte e appuntite, gambe ruvide e pelose. La diagnosi era: schizofrenia. Percepita dalla vittima come un’allucinazione che viene dall’interno. Un essere deforme che si aggira nel subconscio come se fosse casa sua.”

ha spiegato. Il cantante, poi, è riuscito a curarsi con farmaci (“cose leggere, di cui non parlo per rispetto a chi ha dovuto fare cure farmacologiche pesanti“) e con le camminate.

“Ho camminato per centinaia di chilometri. Ho scoperto i sentieri di collina.”

ha detto. E ancora oggi, quando sente che i mostri dentro di lui ricominciano a borbottare, si rimette in cammino e fa quello che il suo psichiatra gli ha consigliato: “Let them talk”, lasciali parlare!

Arianna Preciballe
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