Chiara Biasi: lo sfogo dopo il furto

19/10/2021

La scorsa domenica, 17 ottobre, Chiara Biasi ha subito un furto nella propria abitazione. I ladri, che sarebbero entrati dalle finestre dell’appartamento, avrebbero non solo messo a soqquadro l’intera casa, ma avrebbero anche portato via un bottino da diverse migliaia di euro. Oggi, sul proprio profilo Instagram, Chiara Biasi commenta l’accaduto.

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Secondo la ricostruzione dei fatti, il furto in casa di Chiara Biasi, a Milano, si sarebbe svolto durante la sera di domenica 17 ottobre.

L’imprenditrice avrebbe lasciato il suo appartamento intorno alle 22 per passare la serata in compagnia di amici. Al suo rientro, intorno alle 3 del mattino, Chiara Biasi avrebbe ritrovato il suo appartamento completamente a soqquadro.

I ladri sarebbero entrati dalle finestre e avrebbero portato via abbigliamento, borse e accessori di alta moda, accumulando un bottino da diverse migliaia di euro.

Il furto

 

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Tra gli oggetti di maggior valore che i ladri avrebbero portato via dall’appartamento di Chiara Biasi, ci sarebbero 5 orologi di vari marchi, da Rolex a Patek Philippe, e capi di moda di maison come Prada, Gucci, Louis Vuitton e Chanel. Al momento sono in corso le indagini da parte della polizia.

Secondo quanto riportato dai media, Chiara Biasi avrebbe capito di avere subito un’incursione in casa ancora prima di rientrare, quando ha notato le luci spente del suo appartamento anche se prima di uscire, erano state lasciate accese proprio da lei.

Lo sfogo su Instagram

 

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Dopo la veloce diffusione della notizia del furto, questa mattina Chiara Biasi ha deciso di parlarne attraverso i social. L’imprenditrice ha affidato ad un post su Instagram le sue parole su quanto accaduto:

“Dal momento che sono già trapelate le notizie riguardo il furto che ho subito presso la mia abitazione mi trovo costretta, nonostante non avessi voglia, a scrivere questo messaggio per ringraziarvi innanzitutto per la grande solidarietà ricevuta.

Mi sento avvilita, delusa e ancora molto traumatizzata. Sono una donna autonoma, indipendente, forte e che vive sola per scelta, ma nonostante ciò, la sensazione che ho provato quando ho aperto la porta di casa quella notte non la auguro davvero a nessuno, perché l’idea che avrei potuto trovarmi quelle “persone” davanti mi rabbrividisce da quando ho ripreso conoscenza.


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Si sono portati via un pezzo della mia vita intera, dal giorno zero a quella notte, ricordi a cui tenevo morbosamente, non tanto per valore economico quanto appunto per il valore sentimentale, per quello che io attribuivo ad ognuna delle mie cose. La mia famiglia, i miei traguardi di lavoro negli anni, i miei amori, i miei viaggi, la mia infanzia.

Lavoro da quando avevo 19 anni e tutto ciò che ero riuscita a conquistarmi, mi rendeva felice, non per mostrare o dimostrare qualcosa a qualcuno, bensì perché ce l’avevo fatta da sola. Purtroppo sono cose che possono capitare a chiunque, e non sono qui a scrivervi per fare la vittima, non è da me e non l’ho mai fatto nella mia vita, ma per dirvi che il mio unico pensiero ora è su questo, e la mia assenza è dovuta solo al mio dolore.

Sto avendo accanto a me le persone che ho scelto, che sono poche ma sono “mie”, le persone che amo, e mi stanno dimostrando in ogni istante che non sono sola e che tutto ciò che ho fatto e farei per loro, loro lo farebbero a loro volta per me… e lo stanno facendo.

Io nel mio piccolo vi posso dire che ho capito ancora maggiormente in questi giorni come la vita sia imprevedibile, e di scegliervi le persone al vostro fianco nel vostro cammino.

Stiamo facendo qualsiasi cosa perché questa gente venga arrestata, per far sì che altri non subiscano quello che ho patito e sto patendo io: la violazione del mio “nido”, dei miei spazi, soprattutto della mia intimità.

Ringrazio infinitamente la Squadra Mobile, la polizia scientifica e la polizia che è accorsa a casa mia appena l’abbiamo chiamata. Ora per me è tempo di fare come sempre faccio, reagire e agire. Ritrovare la mia forza per la mia serenità e il mio equilibrio, rimboccarmi le maniche e ripartire con il sostegno della mia famiglia e l’amore dei miei amici più cari. Che ringrazio di nuovo infinitamente. Le cose materiali sono cose. Ed io nella vita non ho mai voluto e mai vorrò vivere per questo.

E a voi, che purtroppo so che mi spiate da tanto, voglio dire una cosa: godetevi tutto. le MIE borse, i MIEI gioielli, le MIE gioie, i MIEI orologi, le MIE valigie, i MIEI borsoni, i MIEI zaini, i MIEI beauty case, i MIEI vestiti, i MIEI soldi… e tutto ciò che vi siete presi. Io ho e sono ben di più.

Vi voglio bene, Chiara.”

Giulia Marinangeli
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