Chiara Ferragni fa riservare un museo: arriva il Tapiro D’Oro

Arianna Preciballe
  • Laureata presso il NID - Nuovo Istituto Design
14/11/2022

Dopo quanto successo al Museum of Dreamers di Milano, che Chiara Ferragni e suo marito Fedez hanno prenotato per una visita privata con i loro figli, Valerio Staffelli ha consegnato alla donna il celebre tapiro d’oro. L’imprenditrice digitale, però, ha cercato in tutti i modi di difendersi. 

Chiara Ferragni fa riservare un museo: arriva il Tapiro D’Oro

La vicenda risale a qualche tempo fa ma, ormai, ne sono tutti a conoscenza. Stiamo parlando di quando Chiara Ferragni e Fedez, con i figli e alcuni amici, hanno prenotato il Museum of Dreamers di Milano per trascorrerete una giornata divertente ma lontano da occhi indiscreti.

La coppia, infatti, si è fatta riservare del tutto la location e la cosa avrebbe persino lasciato fuori alcune delle persone che avevano prenotato il biglietto.

Subito sui social si era scatenata la bufera e sotto agli scatti dei Ferragnez nel bellissimo museo, avevano cominciato a spuntare i commenti più disparati, pieni soprattutto d’odio.

Valerio Staffelli di Striscia la notizia, così, ha deciso di raggiungere l’imprenditrice digitale e di omaggiarla del celebre Tapiro D’Oro.

Chiara Ferragni: il tapiro d’oro dopo che…

Chiara Ferragni fa riservare un museo: arriva il Tapiro D’Oro

Viste le tante accuse che i fan di Chiara Ferragni e Fedez, ma anche i loro hater, hanno riservato alla coppia social, anche Striscia la Notizia ha voluto raggiungere i famosi blogger e, così, ha regalato un tapiro alla mamma di Leone e Vittoria.

Dovevi farmelo glitterato!

ha ironizzato la Ferragni che, con il sorriso, ha accettato il “premio” con sportività!

Quello che è successo non è colpa nostra. Il museo è stato chiuso per un evento privato, cosa che può fare chiunque prenotando sul sito. L’errore è stato del museo, dovreste darlo a loro il tapiro. Mi spiace per le persone rimaste fuori, che comunque sono state rimborsate.

ha precisato la donna che, in effetti, ha scatenato l’intervento anche della struttura, che sui social si è scusata e giustificata con tutti.

Questo è un servizio che noi offriamo a qualsiasi privato e azienda. A causa di un nostro errore interno, l’orario delle 18 risultava ancora disponibile online, contando un totale di 16 prenotazioni. Ci siamo scusati con chi ha atteso spiegando fin da subito l’inconveniente e abbiamo rimborsato sul momento chi ha deciso di non attendere. Museum of Dreamers si assume comunque la propria responsabilità come organizzatore dell’accaduto.

si legge su Instagram. Voi da che parte state?