Come sta Nicolò De Devitiis?
Il conduttore Nicolò De Devitiis ha fatto preoccupare tutti i suoi fan quando qualche giorno fa ha parlato di un suo ricovero in ospedale. Il ragazzo ha fatto preoccupare tutti a seguito di una forte polmonite che rischiava di degenerare in qualcosa di più pericoloso. Come sta oggi l’inviato de Le Iene?
Guarda il video

Chi è Nicolò De Devitiis?
Nicolò De Devitiis è un conduttore italiano nato a Roma il 6 luglio 1990.Decide di laurearsi in economia e successivamente prende una laurea magistrale in marketing e comunicazione d’impresa. Deciderà poi di aprire un blogger personale dove parla di fotografia e ciclismo e nel frattempo si avvicinerà al mondo della conduzione.
Nel 2014 il ragazzo viene scelto per essere uno degli inviati de Le Iene, posizione che ricopre con successo ancora oggi. Ha però avuto modo di collaborare ad altri progetti, come ad esempio diversi programmi su Sky Sport e su Mediaset. Nell’ultimo periodo si è avvicinato moltissimo al mondo dello sport, del cinema e della televisione.
Cosa è successo a Nicolò?
Qualche giorno fa Nicolò De Devitiis ha appostato delle storie nelle quali ha fatto sapere ai suoi fan di essere ricoverato in ospedale. Il motivo di questa emergenza è stato dato dall’arrivo di una polmonite davvero molto forte che ha fatto passare dei brutti momenti a questo giovane ragazzo.
Nicolò ha raccontato di aver accusato il primo malessere mentre stava registrando una pubblicità e ha cominciato a sudare freddo. Aveva avuto molta tosse e ad un certo punto ha misurato la febbre, scoprendo di avere 40°C. Il fiato è poi diventato corto e dopo una tac è stata rinvenuta la presenza di una polmonite molto grave.
Come sta oggi il conduttore televisivo?
Per fortuna il peggio sembra essere passato, in quanto il conduttore è stato dimesso anche se alcune cure dovranno essere proseguite anche a casa. Il giovane uomo ha parlato di aver trascorso un periodo molto strano che gli ha permesso di rimettersi in forze a causa del riposo forzato.
Nicolò ha poi fatto sapere che dovrà proseguire la terapia per altri 10 giorni, ma che sicuramente l’affetto più grande è stato quello che tutte le persone che lo seguono gli hanno dimostrato. Non possiamo far altro che augurargli una pronta guarigione, sperando che riesca a debellare questa brutta patologia nel minor tempo possibile.