Concerto primo maggio: cosa ha detto Big Mama davanti a tutti?
Il concertone del primo maggio in piazza San Giovanni a Roma ha visto anche la partecipazione di Big Mama, che ha condotto la manifestazione assieme a Ermal Meta e a Noemi.

Il monologo davanti al pubblico
Durante la manifestazione ha avuto modo di fare un monologo contro i leoni da tastiera, che ogni giorno la riempiono di insulti. Nello specifico ha sottolineato come il suo corpo a vent’anni l’abbia fatta chiudere in ospedale per via della chemioterapia, un attacco verso coloro che ogni giorno la feriscono per le sue forme fisiche, per il suo peso e per i suoi pensieri. Il suo monologo è iniziato dicendo come in questo periodo ci sia davvero tantissimo odio e come avrebbe cominciato un discorso sull’hating e di tutti quelli che si sentono liberi di commentare negativamente tutto quello che si fa nella vita. Lei non ce la fa più perché sta diventando tutto più esagerato e si è chiesta quindi perché esiste tutto questo sadismo che parte dall’jnsoddisfazione.
Se quindi lei non piace alle persone quindi ha detto che ognuno è libero anche di cambiare canale e se non piace il suo corpo alla gente la stessa gente deve fare in modo di non diventare come lei. Se non piace quello che lei dice gli altri dovrebbero bloccarla, ma lei e tutti quelli come lei devono essere liberi di essere lasciati vivere. In seguito si è chiesta cosa ne sappiano le persone che la giudicano e che la insultano cosa ne sappiano della sua storia e della storia del suo corpo, che le ha dato tanto e le ha tolto tanto, l’ha fatta soffrire e l’ha fatta chiudere in ospedale quando aveva vent’anni per via della chemioterapia.
La reazione del pubblico
Lei il suo corpo quindi lo perdona e si chiede perché gli altri non lo perdonino mai. Non ha mai chiesto a nessuno di essere come lei e anche a livello lavorativo c’è chi la considera pigra e inutile. Il discorso lo ha concluso dicendo alle persone di guardare la faccia di quelli che insultano e di pensare di essere fortunati a non essere così. Il pubblico dopo aver ascoltato ha applaudito.