Cristina Parodi si racconta a cuore aperto
Cristina Parodi ha raccontato di recente alcuni aneddoti riguardanti la sua carriera di giornalista, iniziata nei tornei di tennis, nei quali ha esordito come speaker, ed è poi continuata a Mediaset, dove prima di tutto è stata notata come anchorwoman dell’edizione delle 13 del Tg5. Inoltre il rapporto con i colleghi è quasi sempre stato ottimo, soprattutto con Cesara Buonamici e con il compianto Maurizio Mosca.
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Il successo con il Tg5
Il racconto è partito dal 1992, anno in cui il Tg5 ha esordito, e soprattutto con i servizi lanciati dallo storico direttore Enrico Mentana, che però non partivano. Dei riferimenti non sono mancati nemmeno al modo di vestirsi scelto per quando doveva mostrarsi in video e all’andamento delle diverse eidzioni del telegiornale di Canale 5, un successo quella dell’ora di pranzo, un disastro quella dell’ora di cena. Cristina ha raccontato come scelse un tailleur giallo canarino di Max Mara con i bottoni gioiello e come si fosse preparata come per un esame, perché i testi li aveva letti e riletti. Alla fine ce li aveva in testa nonostante sapesse che Enrico Mentana avrebbe potuto cambiare tutto all’ultimo, esattamente come fece. L’edizione delle 13 fu perfetta, mentre quella delle 20, condotta da Mentana, un disastro.
La partecipazione a programmi di calcio
Tra i programmi, soprattutto negli anni ’90, a cui ha partecipato anche quelli di calcio, per i quali Maurizio Mosca è stato un grande maestro per istruirla in termini calcistici. Lei che invece era appassionata soltanto di uno sport come il tennis. In quel periodo le donne che parlavano di calcio funzionavano, ovvero Antonella Clerici, Alba Parietti e Simona Ventura. A lei però, che era innamorata del tennis, del calcio non importava nulla. Così lo ha imparato comprando la Gazzetta dello Sport tutti giorni e studiandola.
Ero circondata da grandi maestri come Maurizio Mosca che mi hanno sempre aiutata e stimata. Mi ponevo come una che voleva imparare, non ho mai fatto la seduttiva per avere più spazi.