Dalla Palma ha spiegato che la sua non è una scelta legata a una malattia. Ha voluto chiarire subito: ‘Sto bene, non sono mai stato così bene. Ma non voglio vivere la parte finale della mia vita, quella in cui rischi di perdere dignità’.
Diego della Palma a Verissimo: Il numero 70 è uno spartiacque
Ha raccontato che il numero 70 per lui è uno spartiacque: un’età che segna l’inizio della fragilità fisica e delle malattie. Ed è proprio questo che lo spaventa. Ha poi svelato di aver già iniziato a programmare tutto: ‘Ho scelto un posto, sto sistemando il testamento. Voglio concedermi qualche mese per vivere gli ultimi momenti senza pensieri, godendo delle piccole cose’. Una scelta che lui vive come lucida e ragionata, ma che in molti gli chiedono di spiegare, mettendolo spesso in difficoltà.
Durante l’intervista, il clima è cambiato quando Silvia Toffanin ha provato a portare il discorso su un altro piano. La conduttrice ha spiegato che anche la vecchiaia può avere valore, ricordando la malattia e il coraggio della propria madre. ‘Sei presuntuoso, come fai a sapere che starai male?’ gli ha detto. ‘C’è anche la speranza, ci sono persone che lottano ogni giorno’.
Un confronto acceso ma rispettoso, che ha mostrato due visioni della vita completamente diverse. Dalla Palma ha riconosciuto l’intelligenza delle parole della conduttrice, ma ha ribadito che la sua idea nasce dalla paura di una sofferenza prolungata e dall’osservazione della malattia nei suoi genitori. ‘Non voglio essere umiliato dagli anni. Ho avuto una vita meravigliosa e voglio chiuderla da uomo lucido’.
Il make-up artist ha anche precisato di non voler ricorrere al suicidio assistito e di non voler proclamare nulla pubblicamente. La sua, dice, è una decisione personale: ‘Non voglio onorificenze o messaggi. Voglio solo scegliere io il mio finale’.
Prima di salutare il pubblico, ha ammesso che non sa se cambierà idea: ‘Boh, la vita sorprende sempre. Ma oggi la penso così’.
